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West Nile, 105 casi accertati in Veneto: 7 nella forma neuroinvasiva nel Veneziano

Quindici in tutto i casi in provincia, come confermato dal quinto bollettino sulle Arbovirosi diffuso martedì mattina

I casi confermati di infezione, ad oggi, sono 105, dei quali 34 evoluti nella forma neuroinvasiva: si tratta dei dati relativi alle forme di infezione nell'uomo del West Nile, virus trasmesso dalla zanzara Culex Pipiens. Cinque in tutto i decessi, tutti avvenuti in persone anziane o con gravi patologie pregresse. Stando al Veneziano, dei 15 casi riscontrati, 7 sono quelli più gravi, mentre 8 pazienti non presentano criticità di sorta. Ad evidenziarlo è il quinto bollettino sulle Arbovirosi, redatto e diffuso martedì dalla Direzione prevenzione della Regione. Dal punto di vista statistico, in Veneto la provincia con più casi registrati è Padova (43 totali, con 34 forme febbrili e 9 neuroinvasive), seguita da Rovigo (24 totali, 16-8), Verona (17 totali, 9-8), Venezia (15 totali, 8-7), Treviso (3 totali, 2-1) e Vicenza (3 totali, 2-1).

La mappa delle infezioni in Veneto

Casi di West Nile-2

"Situazione impegnativi, ma niente allarmismi"

"Siamo di fronte a una situazione impegnativa ma che non deve destare allarme - sottolinea l'assessore alla Sanità Luca Coletto - con un centinaio di casi confermati su una popolazione di circa 5 milioni di abitanti. Gli scienziati fanno notare che si tratta in realtà di un virus dalle conseguenze limitate, tanto da essere asintomatico nell'80% dei casi e solo in meno dell’1% capace di evolvere nella forma neuroinvasiva. È in questo quadro che vanno collocati, con dolore, i decessi purtroppo avvenuti in soggetti in età molto avanzata o con condizioni cliniche pregresse gravi".

Coletto: "Continuano le disinfestazioni"

Sul piano del lavoro in atto, Coletto fa notare che "continuiamo le disinfestazioni straordinarie soprattutto nelle aree a maggior concentrazione di persone, in stretta collaborazione tra le Ullss e i Comuni, mentre nei pronto soccorso e negli ospedali riusciamo ad avere diagnosi precise e tempestive e cure efficaci. Stiamo inoltre rafforzando le attività di prevenzione per tutte le strutture che ospitano anziani o ricoverano malati".

Misure di prevenzione

  • All'aperto, dal crepuscolo in poi, indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte possibile del corpo, (pantaloni lunghi ed abiti a manica lunga)
  • cercare, nei limiti del possibile, di alloggiare in ambienti climatizzati o comunque dotati di zanzariere alle finestre
  • in caso di presenza di zanzare all’interno dei locali, utilizzare spray a base di Piretro o altri insetticidi per uso domestico, oppure diffusori di insetticida elettrici, aerando bene i locali prima di soggiornarvi
  • usare repellenti cutanei per uso topico prestando attenzione alle indicazioni per 'uso riportate, non utilizzarli sulle mucose o su regioni cutanee in presenza di lesioni e porre particolare attenzione al loro impiego sui bambini e donne in gravidanza e in allattamento
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