#YuriLibero, diario di un eterno positivo: la nuova webserie del Teatro Stabile del Veneto

Debutto del primo degli otto episodi in onda giovedì 21 maggio alle 19.00 sui canali social dello Stabile

Il Teatro Stabile del Veneto ha presentato questa mattina in conferenza stampa virtuale un nuovo progetto che va a unirsi al centinaio di iniziative di intrattenimento che negli ultimi mesi hanno fatto divertire, riflettere ed evadere oltre 286 mila spettatori connessi direttamente dalle proprie case. Dal 21 maggio, la cosiddetta "stagione sul sofà" si arricchirà di una nuova produzione originale, una web serie dal titolo evocativo #YuriLibero, diario di un eterno positivo. La serie, scritta da Matteo Righetto, diretta da Giorgio Sangati e interpetata da Valerio Mazzuccato debutterà sugli schermi social dello Stabile del Veneto il prossimo 21 maggio alle 19.00 con il primo degli otto episodi, in onda, ogni settimana, tutti i giovedì, alla stessa ora. 

Il diario di un ironico e irriverente "folle shakespeariano"

Il protagonista della serie è Yuri, un 63enne operaio in pensione costretto all'isolamento a causa della sua positività al Coronavirus. Esposto all'amnianto in passato, ed esposto al virus nel presente. È veneto, dei colli euganei, si occupa del suo orto. È un personaggio irriverente, ironico, fuori dal tempo ma ora più che mai dentro il nostro tempo. Yuri è "l'ultimo comunista" mosso da un entusiasmo e da una voglia di difendere le ingiustizie che  lo postano spesso a perdere le staffe. È irriverente, a volte scomodo, è l'emblema de folle shakespeariano che dice la verità ma che nessuno ascolta perché pazzo. Yuri Libero è pittoresco, grottesco e pieno di contraddizioni, un vero e proprio personaggio letterario dimenticato, però, dalla letteratura che Matteo Righetto sceglie di far tornare protagonista di una riflessione profonda sui valori e sulla morale avvolta in un velo di ironia.  

Il protagonista, così come la serie stessa, giocano perennemente sul filo che divide l'isolamento sanitario forzato dalla prigionia politica e invitano il pubblico a riflettere proprio su questi temi. 

Un'espressione di creatività che parte dai limiti

#YuriLibero è un progetto che nasce dai limiti, da una situazione non solo umana ma anche produttiva. Il set è la stessa casa del protagonista, la finzione narrativa passa attraverso una condizione comunicativa digitale e anche il contenuto, così come la modalità di creazione della serie la si è dovuta inventare. Si tratta di un progetto sperimentale che ha voluto fare dei limiti di movimento e risprse dei nuovi valori produttivi con un risultato molto soddisfacente che pone le basi per le future modalità del fare teatro. La serie è stata scritta, girata, interpretata e montata a distanza e ha preso la forma di un prodotto comunicativo specifico che sarà lo stesso pubblico a giudicare, guardandolo. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una soluzione "chiavi in mano" per ricostruire casa con il superbonus 110%

  • Ponte dei Assassini: il luogo che ha impedito ai veneziani di portare la barba lunga

  • La storia del macellaio assassino che ha dato il nome alla Riva de Biasio

  • Colpo grosso a Mestre: il Gratta e Vinci vale 150mila euro

  • Crescono i casi di coronavirus, i numeri di Veneto e provincia di Venezia

  • Carte false per mantenere in famiglia la licenza di taxi acqueo: denunciati padre e figlia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento