Martedì, 22 Giugno 2021
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In Veneto già 14 incidenti mortali sul lavoro nel 2021: «Pochi ispettori Spisal nel bando»

Zottis e Fp Cgil: «Investire di più per i tecnici della prevenzione nel concorso Azienda Zero». Sono state 15.945 le denunce regionali per infortunio nei primi 3 mesi dell’anno

«Gli organici Spisal vanno incrementati sul serio, perché l’emergenza degli infortuni sul lavoro non è mai andata in quarantena. Bene il nuovo concorso di Azienda Zero, ma i posti sono davvero troppo pochi, 35. Ci uniamo alla richiesta della Fp Cgil: ne mancano ancora 18 per coprire almeno le necessità minime».

La denuncia arriva dalla consigliera regionale Francesca Zottis (Pd), insieme all’intero gruppo del Partito Democratico a palazzo Ferro Fini, commentando il bando per tecnici della prevenzione indetto da Azienda Zero. «Da tempo sollecitiamo la Regione a investire maggiori risorse per rafforzare gli organici e aumentare i controlli, così da contrastare seriamente questa piaga. L’ultima volta l’ha fatto il collega Andrea Zanoni a fine aprile dopo il tragico incidente a Montebelluna, dove ha perso la vita un ragazzo di appena 23 anni».

«La sicurezza sul lavoro non è un costo, ma un investimento, anzitutto sulla vita delle persone - aggiunge - Nei primi tre mesi dell’anno in Veneto ci sono stati 14 incidenti mortali e 15.945 denunce per infortunio, numeri purtroppo già abbondantemente superati, come ci ricordano le cronache con cadenza quasi quotidiana. Le assunzioni promesse dalla Regione con il Patto siglato nel 2018 hanno permesso di coprire i pensionamenti e poco più. Secondo la Cgil, nonostante il concorso, ne mancherebbero almeno altri 18 per arrivare alla dotazione minima di un ispettore ogni 10 mila lavoratori. In realtà, considerato che altri tecnici andranno in pensione durante l’anno, ne servirebbero ancora di più. In queste condizioni fare un’attività costante di controllo e prevenzione diventa impossibile».

«Ribadiamo - afferma Ivan Bernini segretario generale Fp Cgil Veneto - quanto già affermato qualche giorno addietro: serve investire, intanto, per dotare le Ulss di tecnici della prevenzione Spisal con dotazioni maggiori di quelle oggi presenti e future visti i numeri messi a concorso. Che riteniamo assolutamente insufficienti. Sulle dotazioni necessarie a implementare interventi in materia di sicurezza nei posti di lavoro non si può agire “con il bilancino”.  Serve togliere ogni limite alla spesa e mettere in condizioni i tecnici di tutti gli strumenti necessari a poter esercitare la loro funzione. Con l’autonomia che serve, considerato che sono ufficiali di polizia giudiziaria, e senza condizionamenti alcuni» (sotto: tabella tecnici Spisal di Fp Cgil Veneto).

Tecnici Spisal per Fp Cgil Veneto-2

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