Come combattere il caldo quando si viaggia in auto

Con l'ondata di caldo viaggiare in auto può provocare disagi e causare malori a causa delle forti temperature che si possono raggiungere nell'abitacolo della macchina, ecco come prevenirli

Come combattere il caldo quando si viaggia in auto

L'ondata di caldo è arrivata in tutta Italia e ha deciso di non risparmiare nessuno con picchi di calore e temperature da record. Viaggiare in auto quando i gradi sono troppo alti può essere rischioso. Per questo motivo vogliamo dare qualche consiglio su come affrontare al meglio un lungo viaggio in macchina durante l'allerta caldo per evitare situazioni spiacevoli come malerssere o malori. 

I rischi in macchina 

Bisogna considerare che la temperatura dell'abitacolo dell'auto, quando parcheggiata al sole, può superare di ben 15°C la temperatura esterna e arrivare perfino a sfiorare i 60°C. È fondamentale, quindi, non restare mai in macchina ad aspettare, o ad ogni modo, non lasciare nessuno, in particolare bambini, anziani o animali, neanche per pochi minuti. Gli svenimenti o i collassi per il caldo eccessivo, infatti, sono piuttosto frequenti. Lasciare i finestrini abbassati non è di grande aiuto perché la temperatura esterna così alta scalda la lamiera e gli elementi in plastica nera (plancia, cruscotto volante, leva del cambio…) che, assorbendo i raggi solari, restituiscono calore all’abitacolo.

Trucchi e consigli 

  • Lascia la macchina all’ombra 

Cerca sempre di lasciare la macchina all'ombra così da evitarne il surriscaldamento. Se hai un giardino ma non hai la possibilità di lasciarla in un box coperto, puoi comprare, o costruire, un piccolo gazebo per proteggere l’auto dal grande caldo.

  • Evita gli sbalzi di temperatura

In viaggio, per evitare malesseri dovuti ad un eccessivo sbalzo termico, non abbassare mai la temperatura del climatizzatore oltre 6 gradi di differenza rispetto all’ambiente esterno. Cerca poi di non usare l’opzione “ricircolo”, poco efficace per temperature così elevate, e ricordati sempre di occuparti della manutenzione dell’impianto stesso, per evitare problemi improvvisi. 

  • Usa le protezioni 

Un rimedio davvero efficace per evitare il surriscaldamento della macchina in sosta, è utilizzare gli appositi schermi argentati o, in loro mancanza, anche la pellicola di alluminio che si usa in cucina. Pellicole e schermi oscuranti poi, possono essere applicati anche sui finestrini e sul lunotto posteriore: sono ottimi filtri per la maggior parte dei raggi solari, abbassando la temperatura all’interno dell’abitacolo fino al 50%. 

  • Non viaggiare nei giorni più caldi 

Evita sempre di metterti in viaggio durante i giorni da bollino rosso. L’asfalto assorbe calore 5 volte più di terra ed erba, dando luogo al cosiddetto effetto “isola di calore” e creando enormi disagi se si resta imbottigliati nel traffico.

  • Bere spesso

Nei mesi estivi è indispensabile avere a bordo un’abbondante scorta di acqua, perché la sudorazione, non sempre avvertibile se si viaggia con climatizzatore acceso o finestrini aperti, può portare alla disidratazione, causando mal di testa, vertigini e sonnolenza. Per avere sempre acqua fresca a disposizione, senza necessariamente dover ricorrere alla borsa termica, avvolgi la bottiglietta d’acqua con della stoffa bagnata e sistemala davanti a una bocchetta di ventilazione: grazie all’evaporazione dell’acqua dal tessuto bagnato in conseguenza all’esposizione al flusso d'aria, si potrà avere sempre a disposizione acqua fresca.

  • Usare la tecnica giapponese

Infine, si può seguire una tecnica giapponese stravagante: per accelerare il ricambio d’aria prima di entrare in auto, abbassa uno dei finestrini senza aprire lo sportello, e comincia a ‘pompare’ fuori l’aria calda, aprendo e chiudendo più volte la portiera del lato opposto con il finestrino alzato. I movimenti accelerano il ricambio, tanto che in pochi secondi è possibile far scendere la temperatura anche di 10/15 gradi.

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