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Cura della persona

Mental coach: il vero segreto di un perfetto equilibrio mentale. Ecco chi sono

Tutto ciò che bisogna sapere su questa nuova professione che punta al benessere mentale delle persone come chiave per il successo e la felicità

Tutti pazzi per i mental coach! Dai cantanti agli atleti, dagli attori agli scrittori, sembra che proprio tutti non possano fare a mento di un cosiddetto "allenatore della mente" per raggiungere un senso di benessere mentale ed essere in grado, così, di performare al massimo delle proprie potenzialità e provare un senso di serenità costante e soddisfacente. Ma chi sono questi tanto ricercati mental coach e come si diventa "esperti" di benessere mentale? Ecco tutto ciò che c'è dietro il fenomeno mental coach sempre più diffuso e potente al mondo ma anche in Italia e a spiegarcelo è il noto life e mental coach, Paolo Bran Veneziani.

Chi è il mental coach e come fa a diventarlo

“Innanzitutto bisogna essere professionisti autorizzati, con una formazione specifica e qualificata. È importante avere una laurea in scienze umanistiche, possibilmente in psicologia, oltre ad una formazione adeguata, almeno triennale nel Coaching e grandi capacità interpersonali, comunicative e di giudizio.

Il coaching aiuta a focalizzare i giusti obiettivi, a gestire le emozioni. Ad esempio, spesso mi occupo di chi soffre di insicurezza, insoddisfazione o mancanza di autostima ma anche di chi ha paura. Nel caso di alcuni cantanti, ad esempio, li aiuto ad affrontare l’ansia del pubblico e delle grandi folle di fans che riempiono i loro concerti, dandogli il coraggio per affrontare questi problemi attraverso una serie di esercizi specifici. 

Nel mio lavoro utilizzo il protocollo psicologico di Carl Roger ma anche la mindfulness, la programmazione neuro linguistica, la terapia Gestalt, oltre ad altre tecniche ed esercizi, soprattutto di stampo motivazionale.

In poche parole, nel mio approccio, trasformo i limiti personali, le paure e le insicurezze in punti di forza capaci di apportare una reale, positiva trasformazione, una maggiore determinazione e una rinnovata autostima che poi si riflettono sia in ambito professionale che personale. È molto importante sottolineare e sfatare un falso mito e un’errata credenza, ahimè molto radicata anche in Italia. Un Life e Mental coach correttamente formato e professionalmente specializzato non cercherà mai e poi mai di cambiare radicalmente la visione, il carattere o peggio, stravolgere la vita del proprio assistito. Tutt’altro! Un buon consulente di Coaching, spinge alla trasformazione utilizzando proprio la vita e le esperienze del proprio assistito, senza intaccarne le fondamenta”.

Mental coach e life coach: tutte le differenze

“Il confine non è poi tanto netto perché entrambe le specialità vanno ad agire per poter raggiungere gli obiettivi; se il life coach agisce più in generale, il mental coach può essere considerato quasi come uno “specialista”.

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