Cade un dente all'improvviso? Ecco come conservarlo nel modo giusto

Le regole da rispettare per il corretto mantenimento di un dente caduto inaspettatamente

Cade un dente all'improvviso? Ecco come conservarlo nel modo giusto

È il terrore di tante persone quello di perdere un dente all'improvviso ma si tratta di un evento che può accadere facilmente a causa di cadute incidentali o traumi. Per questo motivo è meglio essere pronti e conoscere le modalità giuste di conservazione del dente per evitare di andare nel panico e provocare ulteriori danni. Prima cosa da fare, in caso di caduta improvvisa di un dente, è quella di rivolgersi immediatamente a un dentista ma la Ulss 3 ci tiene a informare le persone su come gestire la situazione nel modo giusto con un elenco di 6 regole da seguire che si rifanno alle linee guida internazionali e poi ministeriali sulla traumatologia dentaria. Scopriamole insieme.

Cosa fare

  1. Mantenere la calma o, comunque, farla mantenere a chi ha perso il dente.
  2. Recuperare il dente e afferrarlo dalla corona evitando di toccare con mano le radici.
  3. Nel caso in cui il dente sia sporco, lavarlo per 10 secondi con acqua fresca corrente.
  4. Se si è certi della pulizia e dell’integrità del dente, provare a reimpiantarlo nella sua sede. Far mordere un fazzoletto per mantenere il dente in posizione.
  5. Nel caso in cui rimetterlo in posizione risulti impossibile, mettere il dente in un bicchiere di latte (il suo PH mantiene vive le cellule delle radici) o della soluzione fisiologica (NO acqua). Sarebbe corretto anche tenere il dente in bocca e conservarlo quindi nella saliva. In tal caso, però, bisogna assicurarsi che la persona sia cosciente e che non ci sia il rischio di ingestione.
  6. Portare il dente caduto presso un odontoiatra che gestisce le emergenze dentarie e muoversi immediatante, meglio se entro un'ora e, ad ogni modo, non oltre le 24 ore dall'accaduto.

Le cause principali delle cadute di denti

Tra i motivi principali che causano la perdita improvvisa di un dente ci sono le cadute fortuite, attività sportive di contatto (sarebbe bene utilizzare dei paradenti soprattutto per alcuni sport), uno svenimento improvviso (ad esempio a causa di un attacco epilettico), le risse. 

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