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Salute

Privazione del sonno, di cosa si tratta e come curarla

Qualche consiglio utile per risolvere una volta per tutte la privazione del sonno e dormire otto ore senza intoppi

Ah dormire bene, il sogno di tutti. Riposare otto ore al giorno senza problemi nell'addormentarsi, disturbi del sonno e intoppi legati ai troppi pensieri o allo stress accumulato. Non tutti, però, riescono a dormire sonni sereni e si ritrovano a dover avere a che fare con disturbi del sonno, insonnia e la cosiddetta privazione del sonno. Di cosa si tratta? Di una condizione che si sviluppa quando non riesce a riposare abbastanza con ripercussioni, anche gravi, sulla propria vita e il benessere di mente e corpo. Tra i sintomi di questo particolare problemi ci sono l'umore irritabile, lo stress, stanchezza eccessiva, dolori muscolari, problemi di concentrazione, minore reattività, sonno diurno. Se questa condizione, però, viene prolungata per troppo tempo le conseguenze sulla salute fisica e mentale sono molte e anche abbastanza problematiche. 

Per prevenire questa conseguenze, la cosa necessaria sarebbe evitare o comunque ridurre al minimo la mancanza di sonno.

Cos'è la Privazione del sonno 

Con privazione del sonno si intente una minore quantità di ore di riposo rispetto a quelle necessarie per poter svolgere le proprie attività quotidiane. Potrebbe essere un episodio isolato oppure prolungarsi per diverso tempo e diventare anche cronica. Spesso colpisce le persone che fanno fatica ad addormentarsi per i troppi pensieri o il troppo stress. La privazione del sonno è soggettiva e può variare da persona a persona venendo definita in base alla durata del proprio sonno in modo continuativo. La qualità del sonno, infatti, è determinata proprio da questo fattore, quante ore di fila si riesce a dormire senza svegliarsi. 

Se una persona dorme per otto ore ma con tanti risvegli notturni, avrà un sonno frammentato e avrà sicuramente una privazione del sonno. 

Differenze tra insonnia e privazione del sonno 

La privazione del sonno e l'insonnia hanno l stessa conseguenza, cioè il non riuscire a dormire abbastanza, ma sono due patologie diverse. Chi soffre d'insonnia ha problemi nel dormire anche quando ha molto tempo a disposizione per riposarsi. Chi soffre di privazione del sonno, invece, non ha abbastanza tempo a disposizione per dormire a causa di scelte lavorative, impegni, eventi o obblighi quotidiani. 

Rimedi per ridurre la privazione del sonno 

Per rimediare alla cosiddetta privazione del sonno bisognerebbe, in primis, far diventare il sonno una priorità, stabilire una routine del sonno ben precisa, definire dei limiti nella propria vita lavorativa (evitare di lavorare di notte o fino a tardi), porre dei limiti anche alla propria vita sociale, evitare di fare attività che possano interferire con il sonno, strutturare la giornata seguendo le ore solari.  

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