Scrivere a mano rende più intelligenti bambini e adulti, ecco perché

I motivi per i quali la scrittura su carta e penna è un toccasana per lo sviluppo del cervello e per il mantenimento della sua massima funzionalità

Con lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni che ha visto oggetti come tablet, computer e smartphone prendere il posto dei vecchi quaderni di carta, si è persa sempre di più l'abitudine alla scrittura a mano, sia nei bambini che negli adulti. Niente di più sbagliato! La scrittura a mano, infatti, è un'attività particolarmente stimolante per il cervello e diversi studi hanno dimostrato come sia i piccoli che i grandi "ammanuensi" avrebbero una memoria più sviluppata, una migliore capacità di apprendimento e sarebbero, quindi, più intelligenti di chi usa soltanto una tastiera per scrivere!

Carta e penna: ganci per il cervello a cui appendere i ricordi

La conferma della teoria che scrivere a mano renda più intelligenti è stata trovata in uno studio effettuato su un campione di 12 bambini e 12 giovani adulti a cui è stata testata l'attività cerebrale sia durante l'attività di scrittura a mano sia durante quella di scrittura "digitale". I partecipanti al test hanno indossato tutti un cappuccio contenente più di 250 elettrodi attaccati con cui è stata monitorata e registrata l'attività delle onde cerebrali mediante un EEG. Il risultato dello studio è stato sorprendente! Il cervello umano, infatti, sia negli adulti che nei bambini è molto più attivo quando si scrive con carta e penna piuttosto che su una tastiera. Come mai? Perché la carta e la penna fungono in un certo senso da "ganci" a cui appendere i ricordi. Per questo motivo scrivendo a mano ci si ricorda molto di più le cose e le si impara meglio. A rendere la scrittura a mano più impattante sull'attività cerebrale è anche l'insieme delle esperienze sensoriali connesse a questo tipo di scrittura, dal tatto della mano che sorregge la penna, all'odore di inchiostro, fino a passare per il suono della penna sulla carta e, infine, la vista delle lettere che restano impresse su un foglio prima bianco e che gli danno, in un certo senso, una vita. Tutto questo attiva nelle persone diverse parti del cervello rendendolo molto più propenso all'apprendimento e al ricordo di ciò che è stato scritto. 

Gli esperti, quindi, consigliano di rispolverare la vecchia abitudine dello scrivere a mano perché le nuove generazioni rischiano di perdere questa capacità che potrebbe, invece, renderli più intelligenti, stimolati, aperti all'apprendimento e con una memoria di ferro.

È arrivato il momento di prendere carta e penna! 
 

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