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A cura di Gianluca Anoè

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Letture per la quarantena #3: famiglia e satira ne "Le correzioni" di Jonathan Franzen

Uno spaccato americano del secondo dopo guerra. Una saga familiare, un romanzo psicologico e satirico di una delle più grandi penne contemporanee. Da leggere

Uno dei romanzi che preferisco in assoluto. Un po' sono di parte, lo ammetto, ma se ancora non l'avete letto e avete passione per le saghe familiari, i romanzi psicologici, la satira, Le correzioni di Jonathan Franzen è il libro che fa per voi. Un ottimo compagno per staccare gli occhi da Netflix e appassionarsi delle pagine di un buon libro. Uscito negli Stati Uniti nel 2001, in Italia è edito da Einaudi: prima pubblicazione nel 2002.

Il romanzo di Franzen segue le vicende di una famiglia americana, ne ritrae con precisione le abitudini e la ricerca del giusto, le correzioni, per l'appunto, nelle abitudini e nei comportamenti negli anni post bellici.

La citazione

Tutta la sua esistenza era costruita come una correzione di quella di suo padre

Le correzioni di Jonathan Franzen

Enid e Alfred sono i due capo famiglia - riservata e scrupolosa la prima, burbero e sciatto il secondo - che con metodi a volte insoliti cercano di impostare i propri figli, condurli a decisioni corrette e a comportamenti consoni sin dalla tenera infanzia, per non deviarli dal giusto. I risultati, però, non saranno incoraggianti.

La narrazione si sviluppa per digressioni successive. Come progrediscono le vite dei tre figli (tra litigi, separazioni, crisi economiche, speranze e pianti) si intrecciano spaccati di vita passata significativi; senza dimenticare i curiosi aneddoti sulle famiglie del paese (St. Jude), tra invidie nascoste e mai sopite e rapporti di finta amicizia. Ciò che con il fluire degli anni non cambia è la continua, estenuante e a volte frustrante preoccupazione di Enid: troppo pretenziosa, sempre alla ricerca del meglio per sé, per il marito, per i propri figli. Ma quel che è davvero in grado di cogliere, non è altro se non la continua ed indissolubile speranza che la porta, in età avanzata, a frenare poco prima del baratro.

Un romanzo scritto con grande sapienza compositiva, ottima ricerca del ritmo e stile piuttosto sostenuto. Un’opera da leggere e conservare nella memoria, perché anche da ipotetici sbagli altrui, anche se fittizi e letterariamente impostati, è lecito imparare.

Giudizi (da ? a ?????)

  • TRAMA ????
  • STILE ?????
  • COINVOLGIMENTO ?????
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