Sabato, 19 Giugno 2021
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A cura di Gianluca Anoè

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La finale del premio Campiello all'Arsenale di Venezia, condotta da Andrea Delogu

La premiazione si terrà il 4 settembre, la selezione della cinquina dei finalisti a Palazzo Bo a Padova il 28 maggio. Di 360 libri inviati, la giuria dei letterati si è già orientata su una rosa di circa 30 libri

Foto ©Premio Campiello

Dopo il teatro La Fenice, la suggestiva cornice di Piazza San Marco lo scorso anno, sarà l'Arsenale di Venezia, il prossimo 4 settembre alle 21.15, a fare da palcoscenico alla finale del Premio Campiello di Venezia, giunto quest'anno alla sua 59ª edizione. Dopo il Salone Nautico e la Biennale di Architettura, quindi, anche il premio letterario lagunare avrà come palcoscenico privilegiato quello che fu il cuore dell'industira navale della città. Avvicendamento anche alla conduzione: esce Cristina Parodi e entra Andrea Delogu, attrice e conduttrice televisiva. Ad introdurre le novità in Villa Necchi Campiglio a Milano, è stato il presidente della manifestazione e di Confindustria Veneto, Enrico Carraro, accompagnato dai presidenti della giuria dei letterati Walter Veltroni e del comitato di gestione Pietro Luxardo.

Campiello, già individuata una rosa di 30 libri

L'edizione 2021 del Premio Campiello è particolarmente ricca di libri: sono 360 quelli inviati per la valutazione, a fronte di una media di 230/250 degli anni passati. «Una quantità enorme, - ha spiegato Luxardo - non so se sia una conseguenza di ciò che la società italiana ha passato negli ultimi periodi». Sta di fatto che i giurati si sono già orientati attorno ad una rosa ristretta di 30 libri, dai quali usciranno - salvo sorprese - i 5 finalisti. Per ora selezione e finale sono i due appuntamenti certi, nel mezzo si sta valutando come organizzare la promozione in giro per l'Italia, che per evidenti motivi di natura sanitaria lo scorso anno è stata fortemente limitata a soli due eventi, uno dei quali a Venezia.

La 59ª edizione del premio porta in dote anche una nuova iniziativa, il Campiello Junior, riconoscimento dedicato alla narrativa e alla poesia per i ragazzi, ideato e organizzato in collaborazione con le Biblioteche Pirelli. Un premio nato per incentivare la lettura e contribuire alla diffusione del libro tra bambini e ragazzi, come sottolineato da Antonio Calabrò, direttore della Fondazione Pirelli.

«Il Campiello è il fiore all’occhiello degli industriali del Veneto. - ha spiegato Carraro - Quella che sta per iniziare sarà un’edizione importante che culminerà con un evento unico, la finale, per la prima volta all’Arsenale di Venezia, luogo simbolo del saper fare e del prestigio di Venezia. Un’edizione che si arricchisce di prestigiose collaborazioni e iniziative. Abbiamo infatti siglato delle importanti partnership con la Biennale di Venezia e con la Collezione Peggy Guggenheim, attivato nuove sinergie con il CPM Music Institut di Franco Mussida, con la Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati e con la Farnesina, ideato un nuovo progetto con le Biblioteche Pirelli. Una “galassia” di nuovi progetti che stanno nascendo attorno a uno dei premi letterari più autorevoli del nostro Paese».

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