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A cura di Gianluca Anoè

Cristoforo Colombo? "No, l'America è stata scoperta dai veneziani"

La storia difficilmente mente, ma in questo caso siamo di fronte ad una situazione controversa. C'è chi, come Giorgio Padoan, grande filologo e italianista di Ca' Foscari, sosteneva che i fratelli Zen, commercianti veneziani, siano stati i primi, nel 1390, a solcare le coste dell'America del Nord. E sono in molti - almeno così sembra - gli abitanti del Connecticut convinti che gli Zen siano stati i primi ad approcciarsi al Nuovo Continente. Delle credenze in qualche modo confermate dai nativi, quindi.

La storia è stata stravolta? Non ancora, specie se si pensa che la teoria di Padoan risale ad alcuni decenni fa e non è stata supportata. Anzi. Sono in molti gli storici ad aver screditato le teorie del filologo e storico, asserendo che i commercianti veneziani non si sarebbero spinti oltre le isole Far Oer e l'Islanda. Ma alcune vicende non comprovate, raccolte anche in alcuni volumi conservati nella biblioteca Marciana, vorrebbero che i due fratelli, a seguito del racconto di un pescatore che avrebbe navigato per mare per 26 anni, si fossero talmente invaghiti delle sue testimonianze e dei suoi cimeli raccolti nel suo vagabondare, da voler immergersi nell'avventura.

E il racconto del pescatore, la descrizione delle popolazioni incontrate e i cimeli raccolti, fanno pensare che quelle terre visitate fossero proprio quelle dell'America settentrionale. Le descrizioni fatte circa 100 anni prima sono sorprendentemente fedeli a quanto avrà scoperto, un secolo dopo, Cristoforo Colombo. Non ci sono ancora testimonianze scritte sul buon esito della campagna degli Zen, ma quel che è certo è che i due fratelli, partendo dalle coste islandesi, si "gettarono" in mare aperto, pronti a scoprire un nuovo mondo.

Cristoforo Colombo? "No, l'America è stata scoperta dai veneziani"

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