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Leggenda dell'isola di Sant'Elena: tra misticismo e navi arenate

Isola di Sant'Elena. Venezia orientale, formata da due isole e parte del sestiere di Castello. Tutte informazioni che si conoscono. Quello che non si conosce bene, forse, è da dove deriva il nome dell'isola.

Secondo la leggenda, la nave che trasportava le spoglie della santa, Elena per l'appunto, partì da Costantinopoli e finì con l'arenarsi sulle secche vicino all'isoladi Olivolo. L'equipaggio tentò in tutti i modi di "smuovere" la nave, ma non c'era verso. Non si muoveva di un solo centimetro. La soluzione che parve più logica fu quella di svuotare il più possibile la nave di tutta la mercanzia, comprese le spoglie della santa, in modo da alleggerire il pesante mezzo. La nave si disincagliò, e quindi i marinai poterono cominciare a ricaricare tutta la mercanzia a bordo. Ma quando l'equipaggio fece per riportare le spoglie a bordo, la nave si arenò per la seconda volta.

Dopo aver riportato l'urna nell'isola, la nave riuscì a riprendere a navigare. Tale fatto fu interpretato dai marinai come un'estrema volontà della santa di rimanere in quella landa di terra, all'epoca completamente disabitata e desolata.

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Quelli che seguirono, invece, furono fatti storici, realmente documentati, dei quali probabilmente non vi interessa più di tanto, e che quindi elencherò brevemente. Nel 1028 fu eretta una cappella edicata alla santa, per volere degli Agostiniani, poi furono eretti una chiesa ed il convento, che si possono ammirare ancora oggi. Dopo gli editti di Napoleone, la chiesa venne sconsacrata e le spoglie portate nella vicina chiesa di San Pietro. Solo nel '900, quando la zona cominciò a popolarsi, la chiesa venne riaperta, e le spoglie di San'Elena riportate al loro posto. Con una grande processione.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Giuseppe Sibilla
    Giuseppe Sibilla

    Per precisione nel 1028 era stata costruita una cappella dedicata alla Santa, e questo ha dato il nome all'isolotto. La reliquie furono trasportate a Venezia nel 1211 e a seguito dei fatti più o meno leggendari narrati vennero deposte proprio in quella cappella. La chiesa ( e l'annesso covento) fu edificata attorno al 1400.

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