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Domenica, 19 Maggio 2024
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La storica barca a vela che solca la laguna di Venezia ospitando chef e artisti

L’hanno rimessa in acqua tre professionisti che si occupano di turismo sostenibile, di arte e di enogastronomia nelle acque di Venezia e creano percorsi ad hoc

Porta il nome di una delle tragedie di Sofocle (tra i tre più grandi tragediografi del teatro greco classico), la storica imbarcazione che naviga la laguna veneta portando con sé una rete di progetti, relazioni e persone che girano intorno al territorio, al cinema, all’arte e anche al cibo. L’Edipo Re, questo il nome della barca a vela e a motore, nacque con il nome di Rapido e venne usata anche per scopi militari, poi appartenne al pittore e saggista Giuseppe Zigaina, che collaborò con Pier Paolo Pasolini per la realizzazione di alcuni dei suoi film. Non a caso anche la barca ospitò Pasolini in numerose occasioni, così come Maria Callas.

Un'immagine di Edipo Re nella laguna di Venezia

Dallo scafo militare, alla nave d’artista

A dare nuova vita e nuova destinazione, seppur in linea con la natura artistica ed esplorativa che aveva impresso Zigaina allo scafo di 17 metri, ci hanno pensato Sybille Righetti, Enrico Vianello e Sylvia Jop. La prima viene dal mondo del cinema e dalla cooperazione sociale, il secondo dal campo dell’enogastronomia, la terza invece è autrice e curatrice. Dalla commistione di queste tre professionalità, Edipo Re, con la sua nuova natura, viene rimessa in acqua con l’idea di “generare una nuova forma di turismo sostenibile eticamente connotato e di altissima qualità, accompagnato da una costellazione di attività culturali e artistiche caratterizzate da un forte impatto sociale” poiché “La laguna non è banalmente uno spazio da vedere e per cui transitare bensì un luogo da ascoltare, conoscere, assaporare e attraversare”.

Isola Edipo e i progetti di Edipo Re

Isola edipo

Ed ecco dunque alcune delle attività messe in campo, anzi in acqua. Sono gli itinerari di Edipo, quattro tipi di percorsi diversi destinati a chi ha voglia di esplorare la laguna (per esempio Pellestrina e Sant’Erasmo) sotto una nuova prospettiva. In questi iter sono coinvolti alcuni cuochi della community che Edipo Re ha voluto raccogliere intorno a sé, personalità veneziane o operanti tra Venezia e dintorni che condividono i principi di qualità e cultura del cibo, come Donato Ascani, Giulia Busato, Chiara Pavan, Marco Bravetti, Salvatore Sodano. Sempre in questo filone nasce anche Isola Edipo, il ristorante temporaneo che viene allestito ogni anno durante la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia al Lido (ne abbiamo parlato qui) che diventa un punto d’approdo per chi cerca buon bere e buon cibo.

Turismo sostenibile, inclusione sociale e scoperta

Mangiare sull'Edipo Re

Sempre all’interno di questo evento, è nato il premio Inclusione e Sostenibilità Edipo, un premio collaterale ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nato per sostenere la distribuzione in Italia di opere cinematografiche dall’alto spessore artistico e culturale capaci di diffondere uno sguardo inclusivo e sostenibile sia da un punto di vista umano che ambientale. Questi interventi sono possibili grazie alla collaborazione di due società, Edipo Re srl Sociale, nata per sviluppare progetti intorno all’imbarcazione, e Pellestrana srl Benefit, società che determina invece gli interventi improntati all’economia circolare all’interno della laguna di Venezia. Per saperne di più, questo è il sito.

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