Collegato a un hotel ma con ingresso indipendente, questo indirizzo può contare sull’affaccio sull’elegante Riva de L’Ogio, proprio davanti allo splendore di Ca’ d’Oro. Dalle finestre si ammira il Canal Grande e durante la bella stagione i tavoli sono anche all’esterno. Il locale sembra un po’ anche la lobby di un hotel, con bancone basso dove vengono preparati i drink, illustrati nella complessa drinklist tecnologica presentata al tavolo su un ipad. Sono qui disponibili sia i drink del momento sia i classici del Santa, visto che questa apertura, arrivata nel 2023, è la quarta di un marchio presente anche a Firenze (con due location) e poi a Roma.

Santa Cocktail Club venezia-2
Apri su Maps @ai_do_leoni

In un insospettabile spazio nei pressi di San Marco, c’è un bar tutt’altro che turistico che accoglie gli ospiti con il suo bancone e luci colorate. La situazione si anima soprattutto al tardo pomeriggio quando è possibile ordinare da bere qualche buon drink e sorseggiarlo in un posto al bancone, oppure abbinarci qualcosa da mangiare. È il classico street bar che può fare ampi volumi, senza servizio al tavolo ma con la giusta dose di cortesia e buone vibrazioni.

Ai Do Leoni

Per molti, le migliori fritole in città, ed è difficile dare loro torto. Nel piccolo banco della pasticceria che a Carnevale viene letteralmente preso d’assalto sfilano le veneziane, le fritole con la panna, la crema e lo zabaione. La fritola classica oltre ad essere una delle più economiche in città, è ben farcita di pinoli ed uvetta e non si fa fatica a capire perché sia così tanto amata, è letteralmente una nuvola. Prezzo: 1,90€.

Pasticceria Rizzardini
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Nel più popolare sestiere di Castello, la Trattoria alla Rampa è un locale aperto soltanto a mezzogiorno, molto frequentato per la pausa pranzo da residenti e lavoratori. Volendo c’è un menu a prezzo fisso con piatti semplici e casalinghi; tra tutti vanno per la maggiore gli spaghetti al nero di seppia. Se tra i secondi trovate il baccalà mantecato non esitate: potrebbe esservi servito con patate e spinaci oppure contorno di cipolla. In ogni caso non tradirà le aspettative.

A San Polo il bacaro di Matteo Pinto è aperto in mattinata tra le 10 e le 14.30, tutti i giorni salvo il mercoledì. Qui si viene soprattutto per ombre di vino e cicheti con il repertorio di combinazioni classiche. Ma anche proposte più creative e, perché no, raffinate. Ci sono buoni fritti, come il gamberone avvolto nel guanciale e pastellato; tanto pesce, tra piovra e canocie; nonché verdure di stagione, variabili pressoché ogni giorno. E non manca chiaramente il baccalà mantecato in casa, servito in purezza oppure abbinato a qualche ingrediente che lo esalta.


Bar All’Arco
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Nel sestiere Cannaregio, Al Cicheto è un’osteria attiva dal 1986. Il punto forte è già palese dal nome, con un’offerta veloce che lo rende un bacaro giusto per un aperitivo, uno spuntino veloce oppure anche un pasto completo. Per chi ha meno tempo, il bancone propone fritti della casa e una selezione di una ventina di calici, in primo luogo veneti e friulani. Tradizione veneziana molto ben rappresentata tra i cicheti, e baccalà mantecato tra i più affidabili che si trovi in giro.


Osteria Al Cicheto
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Indirizzo dall’aplomb un po’ più moderno della media delle insegne dedite a dolci e caffè, nei pressi del Ponte di Rialto accoglie gli amanti delle pastarelle con i suoi ben forniti banchi. Qui svettano paste, grandi o piccole, fette di torta, sfogliatelle, cannoli e tutto quello che arriva dal panorama della pasticceria nazionale. Ad accompagnare caffè e cappuccini.

bar pasticceria ballarin

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Una bottega da non mancare, tra le diverse attività più recenti e meno identitarie che popolano Strada Nova. Bisiol è sicuramente una bella macelleria, fornita però di una proposta di gastronomia pronta o “semi-lavorata”, da cucinare a casa. Ci sono anche selezioni di salumi di qualità, ma soprattutto il baccalà, mantecato da loro e da portar via in vaschetta.


 

La Vecia Cavana è il ristorante della famiglia Marsilli accanto Campo Santi Apostoli, nato nel 2006 dalla riconversione di una rimessa per imbarcazioni (una “cavana”, appunto). Un locale dall’atmosfera ricercata dove però l’accoglienza è genuina, tutto incentrato sui classici lagunari. Davvero interessante la ricerca storica sulle ricette più significative nel corso dei secoli: dal brodetto de pessi alla torta de gambari vantaggiata; passando per il savore de pesse e i bozolati de monage. Da assaggiare anche il loro baccalà mantecato, servino con polentina tenera.


Ristorante Vecia Cavana

In tempo di Carnevale (e non solo) la Strada Nova che porta alla stazione è un crogiolo di gente e di maschere. Per questo non sarà impossibile cercare rifugio in un’insegna con la sua storia che si trova direttamente in strada. Da Pasticceria Pitteri le fritole sono ripiene anche nei modi meno ortodossi (per esempio con le mele, il pistacchio, la crema e i frutti di bosco). Ma anche quelle più semplici non deludono le aspettative. Prezzo: 2,00€.

Pasticceria Pitteri
Apri su Maps 3478293158 @ilmercantevenice

Il più famoso cocktail bar di Venezia è in realtà un elegante locale con più ambienti che ha preso il posto di un café veneziano di fine ‘800. Dominato dal bancone centrale ha anche uno spazio al piano superiore e, come naturale per la sua fama, è spesso pieno (molto difficile trovare posto per gruppi di più di 6 persone). Aperto dal tardo pomeriggio a mezzanotte, offre una drinklist originale che varia con il tempo. Un must per la mixology locale.

Il mercante Venezia

A Cannaregio le pizzette di Nobile con pomodoro e mozzarella spopolano. Così anche le fritole, tra cui quella classica, quella con la crema e quella con lo zabaione. Ben eseguite, servite velocemente, sono insospettabili dietro questo indirizzo dall’aria un po’ turistica. Prezzo: sui 2,50€.

pasticceria Nobile
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L’osteria Alla Vedova è un rifugio amato dai veneziani, che non è più un segreto nemmeno per i visitatori, a due passi dalla magnifica Ca’ d’Oro. Le opzioni sono due: o ci si siede a uno dei tavoli rischiarati da paralumi al merletto per un pasto completo — spaghetti alla busara, polipi in umido e fegato alla veneziana — oppure ci si attarda intorno al bancone con uno (o più) bicchierini di vino e qualche cicheto. Famosissime, qui, le polpettine di carne, specialità della casa, ma pure il baccalà mantecato. Sul menu si trova insieme alla polenta, ma si può ordinare anche in piedi “formato cicheto” per sostenere l’aperitivo.

Ca’ d’Oro — Alla Vedova
 
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Estro è da tempo un’enoteca con cucina moderna e dall’ambiente curato, da visitare per l’ampia mescita, che conta oltre una ventina di etichette al giorno. Poi c’è una cantina con 700 referenze, dalla quale attingere per completare l’offerta di gastronomia. Sulla carta ci sono diverse pietanze a scelta e due menu degustazione, sui quali è protagonista anche il baccalà mantecato. Lo si propone ad esempio nell’antipasto di pesce tradizionale veneziano, con chips di polenta, piovra grigliata con crema di patate e sedano rapa e scampi in saor.


Estro Vino & Cucina
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A Cannaregio, Time Social Bar è un indirizzo piccolo ma molto accogliente per i suoi visitatori, ospitati dalle 18 di sera alle 2 di notte. Oltre ai drink è possibile assaggiare anche vini e qualche cicchetto per accompagnare le bevute senza troppo impegno. La carta dei drink invece è stagionale con drink che dominano stili differenti e si adattano ai vari momenti della giornata. Dai cocktail d’aperitivo a quelli più indicati per il dopo cena.

Time Social Bar
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Le sedi sono diverse, ma mai come al Campo dei Santi Giovanni e Paolo si respira l’atmosfera senza tempo, con il banco basso almeno come il soffito e le pile di tramezzini di qualità. Qui la veneziana è realizzata con il buchetto e l’impasto è corposo e un po’ tenace. Il punto più alto forse lo si tocca con la ripiena di crema chantilly, letteralmente un’esplosione da mangiare con un occhio al maglione e alla giacca. Prezzo: 2,20€.

Rosa Salva-3

È in cima alla lista dei ristoranti da visitare al Lido, dunque c’è da aspettare di trovarselo piuttosto affollato. La cucina però ripaga l’attesa, con la sua frittura mista di pesce, le seppie in tecia con la polenta, i calamaretti fritti con salicornia e crema di aceto balsamico. Altrimenti si va da cicchetti dal banco o spritz vista laguna.

Osteria al Mercà
Apri su Maps 0412723316 @skylinevenice

Dalla terrazza di questo edificio della Giudecca, il Molino Stucky gestito dal gruppo Hilton, si gode di una vista eccezionale sia sul canale che su Venezia. Ci troviamo dentro un albergo, che però garantisce l’ingresso anche agli esterni. La proposta di mixology si articola tra cocktail signature e drink classici, ma trovano spazio anche birre e vini. Andando oltre il semplice cocktail bar, questo indirizzo offre anche una selezione di cibi per fare aperitivo e non rimanere a stomaco vuoto. Bellissima la vista.

Skyline Rooftop Bar-2
Apri su Maps 0415285777 @ciprianidrinks

Dietro una semplice porta si nasconde una storia centenaria: l’Harry’s Bar fu infatti aperto nel 1931 da Giuseppe Cipriani che lo dedicò a un ragazzo in visita a Venezia che si era salvato dall’alcolismo. Oggi gestito dalla famiglia Cipriani, in testa il figlio di Giuseppe, Arrigo, conserva ancora tutta la sua storicità. Per qualcuno è forse un ritrovo troppo turistico per lasciare il segno, sebbene qui si venga anche per sorseggiare il leggendario Bellini (ne abbiamo parlato qui) frutto dell’inventiva proprio di Cipriani senior. Magari da accompagnare a un Pierino, mezzo toast prosciutto e formaggio che asciuga la bevuta. Aperto dalla tarda mattina alla tarda serata.

Harry's Bar Cipriani
Apri su Maps 041715101 @dalmas_pasticceria

Appena arrivati a Venezia, lanciati giù dal treno, la tappa da Dal Mas è essenziale. Qui troviamo fritole veneziane (dunque classiche), con la crema o con lo zabaione. Quest’ultima si distingue per la sua spinta nota alcolica, per chi non ama lo zabaione troppo ripulito. Da assaggiare assolutamente (insieme a quelle di Rizzardini). Prezzo: 2,20€.

Pasticceria Dal Mas
Apri su Maps 0415265482

Luogo semplice dal cibo schietto, questa trattoria regala diverse belle chicche gastronomiche. Ad esempio la pasta alla Andri, la pasta con il pesce, oppure la cicala dell’Adriatico e il soaso, il rombo. Il tutto annaffiato da una buona caraffa di vino della casa.
 
Apri su Maps 0410980202 @experimentalcocktailclub

Proprio in zona Zattere, affaccia questo piccolo cocktail bar collegato (ma indipendente) a Palazzo Experimental, dove si trovano anche ristorante e camere. I drink sono originali e ispirati alle suggestioni offerte dal patrimonio veneziano, con alcune digressioni verso grandi capitali, come Londra e Parigi, dove si trovano altre sedi dello stesso bar. Bellissimo il menu con illustrazioni e anche pratico l’orario per visitare l’insegna, visto che venerdì e sabato chiude alle 2 (gli altri giorni all’1). Trovare posti aperti di notte a Venezia non è per niente facile.

Experimental Cocktail Club-2

Dentro il piccolo aeroporto Nicelli che è ospitato sull’isola del Lido, c’è un ristorante dal nome evocativo a cui dare un’occhiata sia per l’insolita vista, direttamente sulla pista, che per la buona offerta. Il menu è prevalentemente di pesce, con piatti molto sontuosi di crudi di mare, che si accompagnano a fritture e paste fatte in casa. Un consiglio per un piatto da non perdere? Gli spaghetti ai frutti di mare dell’Adriatico, oppure i paccheri di Gragnano con le canoce.

Fly Restaurant
Apri su Maps 3208430999 @glamy_bistrot

Veneto sì, ma con diverse divagazioni che riescono a unire cucine diverse sotto un’unica insegna: è la firma di Glamy Bistrot, che propone ingredienti ben conosciuti in laguna in abbinamento a preparazioni più estrose. Qualche esempio? Gli spaghetti cacio e pepe con i gamberi rossi, oppure il fegato alla veneziana con cipolla, polenta e fichi, la tempura, il sushi e l’orata allo shiso. La selezione di frutti di mare e crostacei accontenta gli amanti del genere.

Glamy Bistrot
Apri su Maps 041770090

Ci si spinge fino a Malamocco, nella metà a sud dell’isola, per questa trattoria semplice con una proposta accattivante. Il menu, molto minimale, è completato dall’offerta al banco. Antipasti, primi e secondi di pesce popolano la carta, tra cui non bisogna perdere la grigliata mista e la sontuosa frittura.
 

La Country House Salomè è un paradiso di tranquillità immerso nei vigneti a soli tre chilometri da Lido di Jesolo. Situata lungo il percorso della ciclabile Monaco-Venezia, la struttura permette anche il pernottamento e offre una cucina più orientata sulla terra che sul mare. Tra i piatti proposti, ecco allora il fresco carpaccio di germano reale, marinato al limone fresco con melagrana, olio e sale, poi i golosi gnocchi fatti in casa con sugo di lepre. Per secondo? La scena se la prende il roast beef d’anatra marinato nella senape, saltato e rosolato in padella, accompagnato da una gelatina di melagrana.

Country House Salomè

 

Nomen omen per questo wine bar aperto nel 2021, dagli stessi proprietari di Rioba (di poco vicino, un buon indirizzo anche per i suoi tavoli all’aperto) e Trattoria al Bomba. L’atmosfera defilata della calle che parte dalle Fondamenta della Misericordia, fa da sfondo ideale alle bevute. Bellissimo l’interno, tra nuovo e antico, design e accoglienza più informale. Le bottiglie di vino sono disseminate un po’ ovunque, ma è la lavagna che bisogna tenere d’occhio per non perdersi la mescita del momento. Si può mangiare anche qualcosa, scegliendola direttamente dal banco.

La Sete Venezia-2
 
Apri su Maps 0412007882

A Cannaregio, un bancone offre il palcoscenico ideale per una bella selezione di vini. Sta tutta sulla lavagna, da accompagnarsi a qualche cicchetto, e gustare senza impegno su uno dei tavolini informali esterni, che danno direttamente sulle fondamenta. Aperto dalle 10 del mattino alle 10 di sera, si presta bene per una sosta enologica fuori dal caos. Ha anche birre, cocktail e taglieri.
 
Apri su Maps 0418521300 @jwmvenice

A sud del canale della Giudecca, praticamente davanti a Pellestrina, c’è un piccolo punto di terra, L’isola delle Rose. Qui ha trovato sede uno spettacolare polo dell’ospitalità di lusso che fa parte del gruppo Marriott (il nome completo è JW Marriott Venice Resort & Spa). Non un luogo da tutti i giorni certo, ma al suo interno nasconde anche un ristorante con rooftop e vista a 360° che potrebbe interessare i più curiosi e spericolati. Si chiama Sagra, ed è aperto dalle 11 della mattina fino a dopo cena. Si viene qui per gustare un menu all’italiana con piatti anche internazionali valido tutto il giorno, pranzo, aperitivo o cena con piatti e cocktail. Il filo conduttore è quello di proporre piatti signature della cucina italiana: cacio e pepe, risotto, vitello tonnato e lasagne. Primi piatti tra i 25 e i 36€, secondi fra i 28 e i 56€.

Sagra Rooftop Restaurant and Bar-2
Apri su Maps 0414764322 @adriaticomar

In San Polo, questo locale sospeso sull’acqua, con il nome che è tutta una dichiarazione d’intenti, non delude affatto le aspettative. Piatti, taglieri e bicchieri di vino, vengono via con grande facilità, basta spulciare la grande lavagna, densa e fitta di referenze, informale come il clima che si respira qui. Bianchi, rossi, bollicine nazionali, tantissimi naturali, capitolano nel menu. E le bottiglie si assestano su un buon prezzo per chi se le divide con i commensali.

Adriatico Mar-2
Apri su Maps 0415237209 Pagina Facebook

In Calle San Pantalon, questa nota pasticceria fa bella mostra di sé con le sue vetrine di dolci. Dentro si ordina soprattutto al bancone: mignon o paste più grandi, frittelle quando è stagione, torte da portare a casa per compleanni e ricorrenze, cappuccini e caffè espressi. Ma anche pizzette e focacce per chi ama il salato. Affollato nelle ore di punta, sfoggia comunque un ampio bancone.

Pasticceria Tonolo-2

Apri su Maps 0415225293 Pagina Facebook

Tra i luoghi storici di Venezia, è una gelateria sì, ma vi permetterà di fare una colazione di discreto livello con vista. La pedana esterna, infatti, qui poggia direttamente sulla laguna. La vista sul canale della Giudecca e sull’antistante isola (o insieme di isole ad esser precisi) farà da perfetto accompagnamento per cappuccini e cornetti. Anche se, qui, il vero cavallo di battaglia della casa è il gianduiotto. Per prepararlo si taglia una fetta di gianduiotto gelato, la si tuffa in un bicchiere e la si sommerge di panna. A tutte le ore può andare? Secondo noi sì.

Gelateria Nico-2

Apri su Maps 041718523 @riomarin_pastry

Sulla Fondamenta omonima, e davanti a un piccolo canale, si trova questa pasticceria con una proposta compatta ma di gusto. I cornetti vengono farciti sul momento di crema pasticciera e c’è sempre una fetta di tiramisù super aeroso in cui affondare il cucchiaio, ammirando l’alternanza di strati perfetti. Sui cappuccini spuntano disegni di latte art, da fotografare vista canale. Pochi tavolini esterni e calli silenziose accompagnano questo momento, dove la colazione si fa quasi in modo casalingo.

Pasticceria Rio Marin-2

Apri su Maps 041716371 @torrefazionecannaregio

A Cannaregio, lo annuncia il nome, questa torrefazione è attiva sin dagli Anni ’30 ed è, ad oggi, l’unica torrefazione che lavora direttamente il caffè a Venezia. Qui infatti vengono create miscele di caffè che possono essere acquistate per casa oltre che gustate in loco ma un’attenzione simile viene rivolta anche al mondo del tè. Piccola ma soddisfacente la proposta dei dolci da accompagnare ai numerosi tipi di caffè. Aperto dalle 8 del mattino, permette anche di comprare prodotti per la dispensa sfusi.

Torrefazione Cannaregio

Apri su Maps 0412707333 @aman_venice

Nell’elegante Albergo del Gruppo Aman, dove si può venire anche per mangiare al ristorante, non solo a dormire in una struttura di lusso, c’è spazio anche per uno dei migliori bar di Venezia. Un bancone e una bottigliera accolgono gli ospiti in una sala luminosa, guidata dal padrone di casa Antonio Ferrara che ha ispirato qui il suo lavoro al poeta del romanticismo inglese Lord Byron. Un menu di cocktail signature si affianca nella proposta a una selezione di Martini Drink e di cocktail dal gusto più classico, per tutti i tipi di bevitori. Eccezionale l’affaccio sul Canal Grande.

Aman Venice
Apri su Maps 0415245322 Pagina Facebook

In campo dei Frari un piccolo negozio di dolci e colazioni si è specializzato in ricette fantasiose con il caffè. La mattina offre ai suoi clienti caffè con panna montata, nocciola tostata o nocciola pura, pezzi di cioccolato o crema di latte. Piacerà sicuramente ai più golosi. I caffè arrivano da Dersut, azienda che seleziona e rivende caffè a Conegliano. Sul banco sfilano dolci di diverso tipo, tra cui torte a fette, mignon, lievitati, cannoncini, ma anche panini salati e farciti. Ha anche qualche tavolino fuori.

Bottega del Caffè

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Si chiama Arts Bar il cocktail bar dentro il raffinato hotel St Regis del gruppo Marriott, presente anche in altre città italiane (tra cui Firenze e Roma). Aperta fino all’1 d’estate, a mezzanotte d’inverno, l’elegante sala bar è un lungo salotto che arriva fino alla fine del Canal Grande, con affaccio sulla Basilica di Santa Maria della Salute. I cocktail qui serviti, accompagnati da qualche snack, puntano tutto sull’autorialità, omaggiando i grandi artisti passati per Venezia. Da Piero della Francesca a Giacomo Balla.

Arts Bar St Regis
Apri su Maps 0415222105 @grancaffequadri

Indicato per una colazione sontuosa, questo caffè storico è stato preso in gestione dalla famiglia Alajmo. Era uno dei caffè più prestigiosi di Venezia, con la sua posizione sensazionale su Piazza San Marco, proprio di fronte a un’altra insegna leggendaria, il Florian (immaginate dunque un prezzo conseguente a una delle piazze più belle in circolazione). Oggi la gestione ha sostenuto questo luogo come un bar all’italiana per ogni momento della giornata. Apre alle 9:30, con cornetti, paste, biscotti, dolci e salati. Magari si può assaggiare anche una fetta di Torta Venezia, con cremoso di cioccolato bianco, bavarese di cioccolato fondente e pepe, crema di nocciola, croccante di cioccolato e gelatina al caffè, oppure una colazione oppure un caffè in filtro e una spremuta. Sempre che non sia già arrivata l’ora dello spritz. C’è anche il ristorante vicino e il Quadrino, il bistrot, particolarmente adatto per pranzi e brunch.

Grancaffè quadri

Arrivato a Venezia nel dicembre del 2016, Amo è l’ambiziosa food hall gestita dalla famiglia Alajmo all’interno del Fondaco dei Tedeschi. Un po’ bar, un po’ bistrot, un po’ cocktail bar, dalle 10 di sera fino a mezzanotte accoglie gli ospiti di questo spazio storico completamente rimodernato (da attenzionare anche la terrazza, per una visita che si può prenotare in anticipo, ma qui non c’è alcune somministrazione). A immaginarne gli interni (come per il vicino Quadri) è stato l’archistar Philippe Starck, che ha creato un luogo elegante in mezzo a un via vai di buste e compratori. La parte di caffetteria è attiva tutto il giorno, con dolci e lievitati studiati dallo chef Massimiliano Alajmo.

Amo alajmo

Il piede in laguna dello chef pluripremiato Enrico Bartolini è poggiato su Palazzo Venart. Glam, il ristorante che porta la sua firma, è guidato dallo chef resident Donato Ascani, classe 1987. 30 coperti, un giardino interno, un piccolo affaccio diretto sul Canal Grande ne fanno un luogo in cui voler entrare almeno una volta per scoprire le bellezze che si nascondono nei lussuosi palazzi veneziani. In tavola due menu, con due focus diversi. C’è quello con I Classici del Glam, in 10 portate a 250€, poi quello Arte, orti e laguna che offre uno spettro più attuale sulla creatività della cucina.

Ristorante Glam-2
Apri su Maps 0410980201 @ilpalazzoexperimental

Situato all’interno di Palazzo Experimental, il ristorante Adriatica è ben lontano dall’immaginario classico veneziano. Qui, accanto alle enormi finestre, sfilano arredi ed elementi di design, vocati alla contemporaneità. Aperto per colazione, pranzo, cena ma anche per i più leggeri snack, Adriatica offre una buona sosta a chi cerca un ristorante fuori dalle tipicità. A cena troviamo una breve carta a prezzi abbastanza accessibili (soprattutto se consideriamo la media dei ristoranti d’albergo) con proposte che stanno tra i 9 e 30€ massimo. La cucina non è sfacciatamente veneziana, ma più italiana in generale, con piatti votati al gusto ma anche alla leggerezza.

Adriatica Experimental-2
Apri su Maps 0412707333 @aman_venice

È il ristorante dell’Aman Venice, sontuoso hotel in un palazzo storico con affaccio sul Canal Grande. La sala del ristorante infatti, tra specchi, mobili e pareti d’epoca, offre una vista proprio sul passaggio nel canale principale di Venezia, con una cucina di alto livello, sulla quale ha impresso la sua firma lo chef Norbert Niederkofler. Il resident chef della struttura è Matteo Panfilio, che porta in tavola un menu alla carta di ispirazione veneziana con piatti ricchi che si accompagnano a preparazioni più territoriali. Per esempio, il risotto Aman con caviale e champagne di fianco alle verdure del mercato spadellate. Per tornare a Niederkofler, i suoi due menu “cook the lagoon” che prendono ispirazione da “cook the mountain” il suo approccio gastronomico alla montagna, si possono provare nella “sala Blu” dell’hotel. Sono un menu vegetariano e l’altro no.

Porta la firma dello chef Claudio Sadler il ristorante Canova che si trova all’interno dell’Hotel Luna Baglioni. Aperta solo a cena dal martedì alla domenica, la cucina è guidata dallo chef resident Gennaro Balice. Le opzioni per i commensali sono diverse: menu alla carta da una parte, due proposte di menu degustazione dall’altra. Nel secondo caso un percorso è incentrato sulla cucina veneziana “creativa” mentre l’altro sulla cucina vegetariana. Ecco qualche esempio di piatto: sarde in saor con polenta veneta, pasta e fasoi con canocie ma anche tonnarello lungo tagliato a mano ai frutti di mare alla chioggiotta oppure piccione in casseruola alla Rossini e salsa albufera.

Canova Restaurant-2
Apri su Maps 0412413111 @ca_sagredo_venice

Ca’ Sagredo era la dimora nobile della Famiglia Sagredo, oggi è un hotel con più di 40 camere per gli ospiti che cerchino un soggiorno in un luogo di lusso e dai connotati storici, oltre che un indirizzo in posizione privilegiata, con affaccio sul Canal Grande. Il ristorante si chiama L’Alcova e benefica di questa posizione fortunata, sia nella sala interna che nel suggestivo spazio esterno. Aperto sia a pranzo che a cena, è affidato allo chef Remo Marchiori che propone una cucina italiana con qualche guizzo internazionale.

Alcova Venezia-2
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Situato all’interno del NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi, questo ristorante si trova a Cannaregio. La struttura merita una sosta, perché è nata all’interno del Palazzo Rizzo-Patarol, immobile nobiliare del XVII secolo. Qui è anche ospitato il primo giardino botanico di Venezia, nonché un bar aperto anche agli esterni. Al ristorante si arriva per mangiare cucina veneziana e italiana insieme, preparata a cena e gustata nel giardino interno.

NH Collection-2

La stanza bianca, quella rossa, il giardino interno oppure l’affaccio sull’acqua: sono alcuni degli spazi offerti per cenare all’interno del Sina Centurion Palace. Aperto sia a pranzo che a cena, il menu è affidato alle mani dello chef Giancarlo Bellino. Piatti alla carta si accompagnano a un unico percorso gastronomico dedicato a Venezia. Sono quattro portate al costo di 110€ che ameranno gli appassionati di cucina regionale.

Sina Centurion Palace-2
Apri su Maps 0415227463 @wildnervenezia

Il ristorante dell’Hotel Wildner è stato affidato alla consulenza del Local di Venezia. Affacciato su riva degli Schiavoni, il locale gode di una bella posizione a pochi passi da Piazza San Marco, con la sua veranda esterna che offre riparo senza negare la vista sulla laguna. L’hotel è fra i più storici a Venezia, spesso chiamato “pensione” invece che hotel, un luogo da 3 stelle dove si può trovare ancora una camera a prezzo accessibile. Aperto sia a pranzo che a cena, il ristorante offre una carta di piatti veneziani senza strane esasperazioni. Spaghetti alle vongole, seppie in nero con la polenta, tiramisù e risotto di Gò, sapranno accogliere sia ospiti stranieri che italiani. Piatti tra i 10 e 35€.

Wildner
Apri su Maps 0410970300 @venicevenicehotel

Aperto nel 2022, questo hotel ha saputo portare una ventata d’aria fresca nell’ospitalità tipica della laguna combinando arte contemporanea, camere, servizi ed eventi. La posizione è spettacolare: sul Canal Grande nelle immediate vicinanze del Ponte di Rialto. Si può mangiare e bere praticamente tutto il giorno. Ma è all’ora di cena che i tavoli sospesi sull’acqua si animano con il menu alla carta. Antipasti, primi e secondi parlano prettamente del Veneto, con qualche digressione sulla cucina regionale italiana. Che siano le sarde in saor, gli spaghetti alla carbonara, oppure il fegato alla veneziana, si spende tra i 22 e i 52€ per gli antipasti, tra i 26 e i 57€ per i primi, tra i 37 e i 58€ per i secondi.

The Venice Venice Hotel-2
Apri su Maps 0415286103 @thisiscombo

Questa tipologia di ostello rappresenta il concetto di ostello contemporaneo che i viaggiatori hanno in mente in una città internazionale. Un luogo che però non esclude la presenza dei residenti - come a Venezia accade spesso - ma che li accoglie in quello che un tempo era l’ex Convento dei Crociferi, nel sestiere Cannaregio, a breve distanza dalla Fondamenta Nove, nell’area di Venezia che guarda alle isole del nord della laguna, in primis San Michele con il suo cimitero che è esattamente di fronte. I posti letto interni sono 255 combinati in diverse soluzioni, tra appartamenti, monolocali, camere doppie, matrimoniali o condivise. C’è anche un bar e un ristorante, chiaramente aperto a tutti, con piatti di pesce e vegetariani, cocktail, caffè e aperitivi. Si organizzano anche eventi, mostre e incontri. Prezzi a partire da 60€.

Combo Venezia-3
Apri su Maps 041715775 @santa_fosca_hostel

Perfettamente inserito nel contesto storico del sestiere Cannaregio, l’Ostello Santa Fosca sorge in un luogo dove si respira storia tra le mura e le pareti, nonché negli spazi comuni dell’ostello. Ospita infatti alcuni elementi dell’antica Chiesa dei Servi di Maria che risale al XV secolo e fu una delle chiese più imponenti di Venezia. All’interno le postazioni letto, distribuite in diverse soluzioni, comprese camere doppie con bagno privato, sono attive tutto l’anno, ma in numero inferiore in inverno (30 posti) rispetto all’estate (100 posti). Non dispone di un servizio di ristorazione, ma c’è la cucina a libero servizio per gli ospiti sempre aperta.

Gli spazi comuni dell'ostello Santa Fosca
 
Apri su Maps 0418778288 @staygenerator

Per chi vuole conoscere Venezia da un punto di vista privilegiato ma diverso dal solito, dal 2013 sull’isola della Giudecca è presente Generator, catena di ostelli con destinazioni in Europa e nel mondo che ha trovato sede sulle fondamenta godendo di una vista bellissima, praticamente di fronte a San Marco. Le soluzioni per chi si ferma sono diverse, tra camere private, doppie e dormitori e trovano spazio all’interno di un edificio storico un tempo adibito a magazzino sulla cui facciata svetta la scritta “Ostello Venezia”. D’estate arrivano anche i tavolini a bordo laguna, per godere di tramonti e paesaggi spettacolari, aperti anche agli avventori esterni. Il bar è aperto sia per colazione che per aperitivo e drink. Posto letto a partire da 53€.

Generator Venice-3

 

Si va a Mestre per questo format di ostello che accentra diverse funzionalità, tra cui quella di un locale per eventi, l’Alai Bar con snacks, drink e musica live. Tra i servizi c’è la possibilità di fare colazione nel caffè interno, la lavatrice, ma anche un CoCooking, ovvero una cucina iper attrezzata dove poter cucinare insieme “e imparare ricette internazionali” suggeriscono i creatori dell’ostello. Lo spazio moderno, di design e industriale nonché la presenza di molti ambienti comuni ne hanno decretato il successo. Le soluzioni per chi rimane qui a dormire sono in dormitori misti, femminili o maschili, ma anche camere private.

Anda Venice Hostel-3
Apri su Maps 0418840990 @aohostels

La più grande catena mondiale di ostelli al mondo è anche a Mestre, con una struttura immensa che ospita sia camere private che posti letto in dormitorio, in una formula ibrida tra hotel e ostello. Il bar interno è aperto tutto il giorno, 24 ore su 24, al letto si può aggiungere anche la colazione, la hall della struttura è in versione extra large. I prezzi per i posti letto condivisi sono davvero vantaggiosi, anche sui 20€ a notte a persona. Da lì poi ci si reca alla stazione se l’interesse è quello di visitare Venezia.

A&O Hostels Venezia Mestre-4
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Seduti all’aperto a guardare lo struscio delle Fondamenta dalla Misericordia o più appartati nell’adiacente Calle Larga, su delle spaziose sedie da regista, gli ospiti dell’osteria rischieranno di trovare il cibo ancora più buono. Da Rioba è uno di quei ristoranti proprio ristoranti di Venezia, con un servizio garbato e una proposta non turistica. Pesce, crudi e piatti della laguna compongono le voci del menu. Per fare qualche esempio: insalata di piovra con fagioli cannellini, pomodori secchi e rosmarino, oppure baccalà mantecato con topinambur, prezzemolo e polenta fritta; spaghetti con vongole, fagiolini, aglio, olio e peperoncino. Per gli appassionati di vino, c’è l’adiacente enoteca La Sete, con molte proposte naturali. Del resto il proprietario è lo stesso, Tomaso Medici, che potete trovare anche da Al Bomba insieme a Simone Rosetti.

Ostaria Da Rioba-2
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Questa osteria rappresenta, già nel nome, la sua natura del tutto atipica. E per questo anche più affascinante. In cucina Masahiro Homma, cuoco di origine giapponese che ha dato il nome alla vecchia insegna, ha portato qui il suo estro in una singolare fusione di gastronomie giapponese e veneta. O meglio: le tecniche della cucina giapponese sono mischiate a ingredienti della laguna, per un risultato che solo qui poteva ricrearsi. Non bisogna dunque stupirsi di trovare in menu i cicchetti giapponesi, la tataki di cavallo o il cirashi di anguilla. Aperto sia a pranzo che a cena, ha un menu che cambia con le stagioni. Oltre alla sala interna, dispone di alcuni tavolini su una calle più che silenziosa. In ultimo: non dimenticate di ordinare un buon vino.

Giorgione da masa
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Nella coda del pesce alla cui forma richiama Venezia, vicino ai giardini della Biennale, c’è questa osteria a conduzione famigliare, gestita dal 2016 da madre e figlia, Paola e Martina. Lo stile semplice e informale trova una perfetta collazione nei bei tavoli esterni che danno su Calle Chinotto. Qui arrivano le specialità della cucina: le trofie al pesto, gli spaghetti alla busara, il gran fritto misto, le sarde in saor e, infine, il baccalà in due versioni, che le titolari hanno ribattezzato “la sfida delle Repubbliche marinare”. Il erché è presto detto: da una parte baccalà mantecato alla veneziana, dall’altra brandacujun alla genovese, mantecato con le patate.

Osteria Da Pampo

I tavolini disseminato in questo piccola corte quadrata nei pressi di Rialto anticipano la presenza di un’osteria ben nota ai veneziani. Dai Rusteghi ci si concede il piacere di ordinare da bere dalla nutrita proposta di vini e anche di cocktail, aggiungendo uno dei famosi paninetti per cui il proprietario, Giovanni d’Este, è divenuto ormai famoso. In alternativa c’è un vero menu a cui attingere che cambia durante l’anno.

Osteria I Rusteghi

Purtroppo per chi non ama gli sgabelli meglio girare a largo: all’esterno da Chat qui Rit si mangia così. La gestione del ristorante – un tempo self service della sua famiglia – è di Giovanni Mozzato, che ha scelto gli chef Davide Scarpa e Leonardo Bozzato per rappresentare al meglio la gastronomia della laguna veneta ma in chiave contemporanea. Non siamo tanto lontani da Piazza San Marco e in Calle Tron arrivano piatti interessanti: per esempio i bao e tacos di baccalà mantecato, oppure i filetti di alici con pan brioche caldo e burro di Normandia, nonché una reinterpretazione di risi e bisi con gamberi rossi, piselli freschi e cynar. C’è anche la possibilità di scegliere il menu in 7 portate a 120€.

Chat Qui Rit-2
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A Castello questa recente apertura (estate 2023), guidata da Andrea Lorenzon, già proprietario di Covino, promette molto bene. Lo fa anche con una splendida corte interna arredata con minimalismo e senso del contemporaneo, tra piante e mattoncini. Il menu lo decide il momento, come succede da Covino. La cosa intrigante oltre alla storia (che abbiamo raccontato qui) è legata anche alla cantina, con tante referenze artigianali che sposano in pieno la filosofia della cucina.

Pietra Rossa Venezia -2
 
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Sempre a Castello c’è un ristorante storico che tira avanti dal 1987 come dimostra la vecchia insegna verde all’esterno. E proprio sotto questa insegna si allargano alcuni tavolini sui quali poter cenare ma anche pranzare. Il menu è orgogliosamente veneziano, con tanti prodotti del territorio e ricette territoriali. Lo dimostrano i tagliolini alla Gransevola o granchio blu nel suo corallo, il radicchietto primo taglio e Gialletti della Val Belluna, le patate cornette bollite con la salsa verde, il pesce crudo e il saor.

Al Covo Venezia-2
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Non troppo distante dal delirio di Piazza San Marco c’è una corte che ospita un’osteria dal nome tipicamente veneziano. In realtà in menu si trova anche altro, da mangiare sui tavolinetti esterni, sia a pranzo (con tanto di copertura da ombrelloni) che a cena. I piatti tendono al gourmet, almeno nella rappresentazione, e non sono forzatamente veneziani. È il caso degli spaghetti aglio, olio e peperoncino su fonduta di parmigiano, la tataki di manzo e maionese al wasabi, persino l’hamburger di manzo con pancetta e salsa barbecue. Ma poi non manca la piovra, il baccalà, il tiramisù e il risotto al nero di seppia, o quello con le “secoe”, la carne che viene dalle vertebre del manzo.

Gastrosteria ai mercanti-2

Non tutti sanno che Wisteria è il nome con cui comunemente indichiamo il glicine. È quello che scende dal pergolato del giardino del ristorante, che si trova in San Polo. Lo spazio esterno, bellissimo, è punteggiato di tavolini eleganti e raccolti. La coppia di soci Andrea e Max ha fondato questo ristorante e affidato allo chef Valerio Dallamano il compito di portarlo ad alti lustri gastronomici. Così l’arrivo del riconoscimento della stella Michelin sposa l’obiettivo e un menu spinto sulla creatività. Si chiama Serendipity, è un percorso degustazione che comprende piatti di carne, di pesce e vegetali. In tutto 8 portate a 180€, oppure 6 portate a 150€. Guardare anche alla carta dei vini completa l’’esperienza.

Ristorante Wisteria-2
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È il Gritti Palace a dare ospitalità a Gritti Terrace, stupenda terrazza a filo d’acqua con vista sulla basilica di Santa Maria della Salute. Aperto ininterrottamente dall’ora di pranzo al dopo cena (chiude alle 22:30) permette di godersi il pranzo, l’aperitivo o la cena guardando il passeggio delle gondole e dei barchini. I menu possono essere diversi a seconda del momento della giornata, a cena per esempio si alza il tiro con una proposta di massima eleganza. Ma durante il giorno c’è anche la selezione di cicchetti veneziani al piatto (25€), il club sandwich servito con le patatine fritte (38€), oppure il calamaro alla griglia con insalata belga e salsa alla pizzaiola.

Gritti Terrace
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Le parole “lusso veneziano contemporaneo” descrivono in modo piuttosto limpido la natura dell’hotel St. Regis a Venezia. Non proprio un luogo da tutti i giorni, con le sue 130 camere e 39 suites, di cui alcune con terrazza. Questo hotel si trova a diretto contatto con le acque del Canal Grande, per questo gli ospiti potranno accedervi arrivando direttamente in barca. Non solo: ospita anche una collezione di arte contemporanea. Dal giardino interno si accede al ristorante della struttura, da tenere in considerazione per una visita speciale durante un soggiorno a Venezia. Dal Gio’s si arriva a una splendida terrazza che si allunga sull’acqua dove è possibile gustare un pasto dalla colazione al dopocena. Il menu della cena è anche a degustazione, con una proposta di 5 portate a 150€. Da non dimenticare neppure la drinklist del cocktail bar.

The St. Regis Venice-2

Si chiama Hotel Monaco ma siamo a Venezia. Il ristorante Grand Canal del prestigioso hotel gode di una posizione assai fortunata, con vista su Punta della Dogana, bacino di San Marco e Canal Grande. In cucina troviamo lo chef Sandro Traini, che si prende cura dei suoi ospiti con un menu che punta all’alta cucina. Si sceglie comunque alla carta, con una selezione di piatti di carne, pesce, formaggi e dessert. Qualche esempio? Eccoli: seppie in nero alla veneziana, polenta alla veneziana, bigoli in salsa, ma anche ravioli di caprese, gazpacho con origano, gamberi e pane, nonché vitello tonnato con bouquet verde.

Ristorante Grand Canal-2
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Vi stupirete qui di trovare anche una buona pizza, che fa coppia con una cucina altrettanto convincente. La Cucina è un bistrot che si presenta come una trattoria in salsa contemporanea. Dalle mani e dalla mente della titolare Cristina Toso e dello chef Richard, arrivano in tavola i cavalli di battaglia della cucina veneta. Bigoli in salsa, polenta e schie, spaghetti al nero di seppia. Ma aspettatevi anche qualche simpatico guizzo: per esempio la piovra al curry con riso venere. Impossibile uscire dalla porta senza aver affondato il cucchiaio nel tiramisù.

La Cucina Bistrot-2
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Vale una sosta il ristorante Hotel Belvedere “centralissimo, a due passi dall’imbarcadero di Santa Maria Elisabetta, forse qualche zanzara di troppo ma alcuni ospiti lo ricordano ancora come il luogo con i migliori spaghetti alle vongole in circolazione” ci racconta la giornalista Valentina Bernabei. L’hotel è aperto tutto l’anno e offre servizio di ristorazione e bar con tavola calda. Si può venire qui sia a mangiare dei piatti semplici ma di gusto, oppure portare il cibo via, magari anche in spiaggia per chi non è di passaggio.

Ristorante Hotel Belvedere
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Questo bel ristorante dallo stile classico e dal menu elegante è la meta per chi non vuole stare stretto con i tempi e con i conti. Ecco quindi che dalla carta arrivano antipasti, primi, secondi e dessert lavorati con cura, pesce fresco e molti crudi. Tra i piatti l’orata al cartoccio, le mazzancolle alla catalana, ma anche gli spaghetti con le vongole di Scardovari, una piccola frazione nella zona del delta del fiume Po. C’è da buttare un occhio anche alla carta delle birre.

Ristorante Valentino-2
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Uno dei posti migliori per godersi un bel tramonto, un cocktail e una vista spaziale dall’alto, è la terrazza dell’hotel 5 stelle Ausonia Hungaria. Arrivati qui la vista è totale, si abbraccia la laguna con cocktail, champagne e cucina. Altrimenti c’è anche il ristorante, The Mode.

Ausonia Hungaria
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Per rimanere in tema di sciccherie, c’è la terrazza M22 che guarda direttamente sulla spiaggia. Su questo rooftop leggermente rialzato da terra si può stare sia all’interno che all’esterno. Aperto dalla mattina fino al dopo cena, il menu è principalmente marinaro, con piatti di pesce sia crudi che cotti, nonché frutti di mare accompagnati da cocktail e bottiglie.

Terrazza M22

Ci si può arrivare via mare, oppure dalla città, percorrendo otto chilometri di strada bianca in mezzo alla natura. La Barena si trova nel comune di Jesolo a Lio Maggiore ed è affacciata proprio sulla Laguna Nord di Venezia, un luogo pieno di bellezze che dal 1987 è diventato patrimonio Unesco. La cornice già può valere la visita. Ma oltre a una location di livello, l’agriturismo può vantare anche un’ottima cucina: in questa realtà, infatti, si preparano squisiti piatti lagunari con materie prime che vengono prodotte proprio dall’azienda di casa. Le seppie con la polentina, la pasta con il granchietto e il cefalo alla griglia sono le specialità più richieste, ma qui si possono gustare anche filetto di saor di cefalo e una buonissima bosega mantecata. Senza dimenticare i cardi e i carciofini sott’olio, gli ottimi liquori e altre delizie fatte in loco ma che si possono portare a casa come ricordo dell’esperienza. Dopo aver mangiato, ci si può anche fermare la notte alloggiando in una delle sei stanze a disposizione della struttura che ospita numerosi animali (anatroccoli, caprette, un’asinella e un cavallo) con cui possono giocare i bambini.

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Nato nel 1985, Flora è più di un ristorante. Tra i suoi raffinati arredi, infatti, si possono sorseggiare anche cocktail o comprare prodotti di gastronomia in bottega. La cucina qui ammicca alla modernità senza rinnegare la tradizione. Oltre ai piatti di pesce impiattati con eleganza, della proposta stupisce il menu vegetale dove erbe e fiori non sono solo decorazioni ma ingredienti veri e propri. Lo stesso accade anche nei drink che si possono abbinare ai piatti in maniera calibrata.

Flora Jesolo-2
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Fuori dal traffico cittadino, Da Guido offre una cucina di grandi materie prime in un ambiente elegante e confortevole allo stesso tempo. Sulla carta, è il mare a farla da padrone. Il pesce infatti arriva sia dal vicino mercato di Caorle sia dalle coste croate. E viene trasformato in piatti tutt’altro che scontati da abbinare a etichette nazionali e non. Si può̀ iniziare, allora, con un’ottima selezione di ostriche o con i crudi accompagnati dalle salsine dedicate. O ancora, ordinare la deliziosa insalata di seppie con castraure e patate leggermente piccanti. Tra i primi, invece, vanno assaggiati gli spaghetti con spugnole e tartare di scampi e la zuppa di pesce. Per secondo, da non perdere la bistecca di branzino alla brace con patate arrostite e carciofi ‘in tecia’. Ma non è una brutta idea pure lanciarsi sull’anguilla alla brace, con cipollotto, crema di peperone e spuma di patate e rafano. Anche il capitolo dessert riserva piacevoli sorprese: per gli amanti del classico c’è il tiramisù con caffè espresso, mentre chi è in cerca di qualcosa di più fresco può prendere l’hamburger di mele con crema pasticcera e salsa di fragola.

Da Guido Jesolo
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Da Omar – che sta per Omar Zorzetto, il nome di padrone di casa – si trova vicino al mare ed è una delle istituzioni della ristorazione locale. Ecco perché, se si ha intenzione di visitare l’indirizzo, è consigliata vivamente la prenotazione, vista anche la poca capienza. La cucina qui è senza troppi orpelli ed è incentrata prevalentemente su piatti di mare. Questi possono essere apprezzati, inoltre, insieme a una ampia selezione di vini. Per antipasto, notevole è la proposta di crudi, ma squisiti sono pure i primi, come le linguine con astice blu. Come secondo, invece, sono molti buoni il fritto di barena e il guazzetto alla jesolana. Ma da provare, per gli amanti del genere, c’è anche l’anguilla in umido leggero. Per quanto riguarda i dolci, la scelta non manca; troviamo infatti i classici sorbetti fino ad arrivare alla golosa focaccina con pere e cioccolato.

Da Omar Jesolo
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Aperta da maggio ad ottobre, dalle 17 alle 20, la terrazza dell’hotel Ca’ Sagredo si trova al quarto piano dell’hotel di lusso con vista sul Canal Grande. Durante la bella stagione si può venire qui per assaggiare drink e cicchetti, con i classici della miscelazione, cavalli di battaglia veneziani e proposte analcoliche.

Ca' Sagredo-2
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È un bacaro evoluto, recentemente al centro di una diatriba sugli orari (ne abbiamo parlato qui) che si è risolta in modo positivo. Aperto nel 2014, Vino Vero è la tappa per gli amanti dei vini naturali, come suggerisce il nome. La città veneta offre prezzi più bassi sia per il vino che per il cibo, ma qui la qualità media è tale da giustificare un diverso orientamento. Dunque non stupitevi di trovare un pubblico molto internazionale. Le bottiglie si bevono sui tavolinetti esterni, oppure appollaiati tra interno e vetrina. Disponibile sia mescita che bottiglie. Curiosità: c’è anche un locale gemello in Portogallo.

Vino Vero-2
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In riva degli Schiavoni, in una zona più che panoramica di Venezia, c’è l’Hotel Danieli. Sarà per la posizione particolarmente fortunata, con vista sull’acqua e su alcune delle architetture più spettacolari della città lagunare, tra cui San Marco, che Terrazza Danieli è uno dei rooftop più ambiti in città. Qua si viene per godersi la colazione, il pranzo o la cena. C’è anche un bar, per gustare cocktail. La cucina è guidata dall’executive chef Alberto Fol. Abbastanza difficile rimanere delusi.

Terrazza Danieli-2
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Altro giro, altra prestigiosa altana panoramica non troppo distante da San Marco. L’hotel Paganelli la mette a disposizione anche degli ospiti esterni grazie alla partnership con Sestante Osteria di Mare, che da giugno a settembre trasforma l’”Altana Redentore” in un luogo dove assaggiare menu marinari. Di solito è possibile prenotare un menu a degustazione che va dall’antipasto al dolce per deliziare la serata. La vista è assicurata.

Hotel Paganelli-2

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È il 2020, anno orribile della ristorazione (e per tutto in generale) e anno molto difficile per aprire un locale, che segna l’arrivo di questo nuovo indirizzo. Stappo infatti apre a San Polo: belle bottiglie di vino naturale, più di 400 a giro, affollano gli scaffali, lasciando spazio per una cucina tutt’altro che banale. Aperto dalle 12 alle 23, è il luogo voluto dai proprietari Mathilde e Diego, anche solo per fermarsi a bere un bicchiere di vino o comprare una bottiglia dallo scaffale, che loro chiamano “libreria”.

Stappo Venezia-2

Minimale e contemporaneo, il Bar La Terrazza di Palazzo Canova con affaccio diretto sul Canal Grande, il ponte di Rialto a pochi passi. Si viene qui oltre che per godersi la vista e il passaggio delle barche, anche per sorseggiare cocktail da accompagnare a qualche stuzzichino. Le aree sono due e si trovano all’ultimo piano dell’hotel: una al coperto per la stagione più fredda, l’altra invece all’esterno che si chiude con una terrazza con vista finale sul canale. L’edificio è storico, all’interno l’arredamento si distingue per il design pulito e contemporaneo, ma ha comunque mantenuto la sua facciata originale.

H10 Palazzo Canova
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Rimaniamo in zona e andiamo più sul classico per questa bella ed elegante vineria con tante etichette italiane, e una dedica speciale sulla Valpolicella. Per acquistare i vini c’è l’adiacente enoteca, per chi si accomoda ai tavoli della vineria una proposta di oltre 25 referenze alla mescita, da accompagnare a una bella cucina, da mattina a sera. Apre infatti alle 10:30. I vini si possono anche acquistare sullo shop online dell’attività. Ci sono poi tutta una serie di percorsi degustazione sul vino che possono interessare sia gli appassionati che i bevitori occasionali. Qui l’Amarone che dà il nome al luogo non può mancare. Ad esempio si può scegliere la formula con 5 bicchieri a 52€.

Vineria All'amarone
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All’hotel Splendid va in scena in lusso. Ma quello di godersi Venezia direttamente dall’altana dell’hotel è aperto anche agli esterni, non solo agli ospiti. Più che un’altana classica, qui siamo in presenza di una vera terrazza tra i tetti, che permette di godere viste eccezionali immersi nel cuore di Venezia. Aperta dalle 18:30 alle 21:30, è il luogo per aperitivi e cocktail. Si possono organizzare feste ed eventi. Curiosità: l’hotel organizza una serata speciale in occasione della festa del Redentore per guardare gli ambitissimi fuochi d’artificio.

Splendid Venice-2

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Praticamente una delle poche, se non l’unica, vera enoteca in circol