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Sabato, 13 Luglio 2024
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19 ristoranti per mangiare all’aperto a Venezia

La corte, la calle silenziosa, la terrazza a filo d’acqua: tra il caos della città si trovano delle isole di piacere gastronomico da godersi en plein air

Nel capoluogo veneto chiunque aguzza l’ingegno per infilare un paio di tavolini a bordo acqua, lungo le calli o in mezzo ai campi. I locali di Venezia sono lo specchio della città: taluni angusti, spesso piccoli e dai soffitti bassi, riflettono l’anima poliedrica, spigolosa e confusionaria di Venezia, non sempre dotati di palcoscenico esterno. Mangiare a bordo laguna però, senza il traffico delle macchine, è un lusso che pochissime città possono concedersi, e una di queste è proprio Venezia.

Dove mangiare a Venezia nei ristoranti all'aperto

Non solo: oltre a stare lungo i canali c'è un'incredibile patrimonio di giardini e corti interne, alcune con pergole a vite, che sono uno degli aspetti più sorprendenti della vita interna veneziana. Così anche ristoranti storici rivelano delle piccole corti che sono molto ambite per mangiare in modo rilassato quando la stagione lo concente. Non mancano poi i punti di osservazione migliore, presiaditi dai lussiosi hotel che si trovano nei palazzi storici dell'isola. Abbiamo creato una lista dei locali dove mangiare all’aperto per godersi le serate veneziane, anche quando impazza la calura.

Osteria Da Rioba
Bea Vita
Osteria Giorgione da Masa
Ozio
Algiubagiò
Combo Venezia
Corte Sconta
Hostaria Bacanera
Pietra Rossa
Osteria Da Pampo
Serra dei Giardini
Al Giardinetto da Severino
Al Covo
Ai Mercanti
Wisteria
Al Nono Risorto
Stappo Venezia
Gio’s restaurant St Regis
Gritti Terrace
Ristorante

Osteria Da Rioba

Seduti all’aperto a guardare lo struscio delle Fondamenta dalla Misericordia o più appartati nell’adiacente Calle Larga, su delle spaziose sedie da regista, gli ospiti dell’osteria rischieranno di trovare il cibo ancora più buono. Da Rioba è uno di quei ristoranti proprio ristoranti di Venezia, con un servizio garbato e una proposta non turistica. Pesce, crudi e piatti della laguna compongono le voci del menu. Per fare qualche esempio: insalata di piovra con fagioli cannellini, pomodori secchi e rosmarino, oppure baccalà mantecato con topinambur, prezzemolo e polenta fritta; spaghetti con vongole, fagiolini, aglio, olio e peperoncino. Per gli appassionati di vino, c’è l’adiacente enoteca La Sete, con molte proposte naturali. Del resto il proprietario è lo stesso, Tomaso Medici, che potete trovare anche da Al Bomba insieme a Simone Rosetti.

Ostaria Da Rioba-2

Osteria-Bistrot

Bea Vita

Aperta nella stagione primaverile 2024 (ne abbiamo parlato qui), la nuova stagione della Bea Vita è cominciata sotto una nuova guida. Bacaro, osteria, ma anche luogo per mostre e per musica, tutti i giorni d’apertura, lo storico indirizzo oggi è affidato alle mani degli stessi imprenditori che gestiscono Vino Vero, sempre nello stesso sestiere. In questa zona di Cannaregio piuttosto mite e ancora portatrice di una sana venezianitià, ci si gode lo spazio all’esterno sia direttamente sul canale, che nella piccola calle che corre lungo l’osteria.

Gli esterni della Bea Vita ph. Anna Lott Donadel

Ristorante

Osteria Giorgione da Masa

Questa osteria rappresenta, già nel nome, la sua natura del tutto atipica. E per questo anche più affascinante. In cucina Masahiro Homma, cuoco di origine giapponese che ha dato il nome alla vecchia insegna, ha portato qui il suo estro in una singolare fusione di gastronomie giapponese e veneta. O meglio: le tecniche della cucina giapponese sono mischiate a ingredienti della laguna, per un risultato che solo qui poteva ricrearsi. Non bisogna dunque stupirsi di trovare in menu i cicchetti giapponesi, la tataki di cavallo o il cirashi di anguilla. Aperto sia a pranzo che a cena, ha un menu che cambia con le stagioni. Oltre alla sala interna, dispone di alcuni tavolini su una calle più che silenziosa. In ultimo: non dimenticate di ordinare un buon vino.

Osteria Giorgione Da Masa

Altro

Ozio

In Campo Santa Maria Formosa sventola la bandiera di Ozio. Ai molti tavolini si può incontrare una popolazione variegata, mista tra turisti e veneziani. Ma a farla da padrone è l’offerta, che si intreccia tra proposte della cantina e della cucina. Parliamo di toast, focacce, cicchetti, insalate che vanno insieme a una selezione di soli vini naturali. Molto apprezzato per l’atmosfera e la rilassatezza.

Ozio Venezia

Ristorante

Algiubagiò

Si trova sulle Fondamenta Nove, nel lato nord di Venezia con vista direttamente sull’Isola di San Michele e su una bella distesa d’acqua. La terrazza del locale rende la permanenza all’esterno davvero piacevole, visto anche l’arredamento garbato e moderno. L’interno funziona anche come bar dunque, vista la vicinanza alle fermate dei vaporetti, non è insolito fermarsi solo per un bicchiere di vino. Per il resto in tavola arriverà un menu che lavora sia su piatti di pesce fresco, che di carne, che vegetali. Con proposte che variano tra antipasti, primi e secondi.

Algiubagiò Venezia-2

Albergo

Combo Venezia

Uno dei chiostri più belli di Venezia è senza dubbio quello dove ha preso casa questo ostello. Tra vasi di aranci e colonne pre-esistenti, c’è un bel giardino dove rintanarsi per un bicchiere di vino, un cicchetto e una colazione. Qui peraltro si realizza una straordinaria commistione tra turisti e residenti, visto che da Combo si organizzano molti eventi a cui prende parte un pubblico eterogeneo. I bar sono uno di fronte all’altro e possono fungere sia per colazione, pranzo, aperitivo.

Combo Venezia-3

Ristorante

Corte Sconta

Dietro uno dei più solidi indirizzi di cucina veneziana ma in chiave contemporanea, si nasconde un giardinetto delizioso, dove campeggia l’insegna “corte sconta, detta arcana”, che poi è anche il titolo di una delle avventure di Corto Maltese pensate da Hugo Pratt. L’esterno conserva i filari di una vite della fine dell’800 che cresce uve di Pinot. C’è anche un menu a degustazione con una selezione dei migliori piatti a 42€.

Corte Sconta

Ristorante

Hostaria Bacanera

L’intero campiello è occupato solo da alcuni alberi e dai tavolini di questa osteria in salsa contemporanea. Per il resto regna la pace in questo tratto di Venezia. In menu troviamo sia piatti della cucina veneziana, con leggere rivisitazioni, che alcune proposte di cucina milanese e più in generale italiana. Ci sono due percorsi a degustazione: Più di un cicchetto, con una serie di portate di gastronomia del territorio, a 70€. E poi Milano/Venezia, Omaggio a Stendhal Milano, in 3 portate a 70€ a persona che si possono ordinare anche separatamente.

Hostaria Bacanera

Ristorante

Pietra Rossa

A Castello questa recente apertura (estate 2023), è guidata da Andrea Lorenzon, già fautore dell’esperienza di Covino, poi conclusasi. Qui il locale legato alla storia della vicina Pietra Rossa della peste veneziana ha una splendida corte interna arredata con minimalismo e senso del contemporaneo, tra piante e mattoncini. Il menu lo decide il momento e la disponibilità del prodotto. La cosa intrigante oltre alla storia (che abbiamo raccontato qui) è legata anche alla cantina, con tante referenze artigianali che sposano in pieno la filosofia della cucina.

Pietra Rossa

Osteria-Bistrot

Osteria Da Pampo

Nella coda del pesce alla cui forma richiama Venezia, vicino ai giardini della Biennale, c’è questa osteria a conduzione famigliare, gestita dal 2016 da madre e figlia, Paola e Martina. Lo stile semplice e informale trova una perfetta collocazione nei bei tavoli esterni che danno su Calle Chinotto. Qui arrivano le specialità della cucina: le trofie al pesto, gli spaghetti alla busara, il gran fritto misto, le sarde in saor e, infine, il baccalà in due versioni, che le titolari hanno ribattezzato “la sfida delle Repubbliche marinare”. Il perché è presto detto: da una parte baccalà mantecato alla veneziana, dall’altra brandacujun alla genovese, mischiato con le patate. 

Osteria Da Pampo-2

Bar

Serra dei Giardini

Dentro una parte verde di Venezia, anticipata dalla statua di Giuseppe Garibaldi, nel sestiere Castello, una serra ottocentesca è diventata fioreria e bar. È molto bello potersi rilassare tra i tavoli esterni che danno sul verde, oppure all’interno davanti ai grandi finestroni aperti. Focacce, torte salate, spremute, caffè, arrivano al tavolo per dissetare nelle giornate calde ed accogliere in quelle più fredde.

Serra dei Giardini

Ristorante

Al Giardinetto da Severino

Questo storico indirizzo nato ai primi del ‘900 mantiene il suo fascino di grazioso indirizzo di cucina veneziana, con un bellissimo giardinetto che dà il nome a tutta l’insegna. Si trova nella corte di Palazzo Zorzi, e presenta un menu che è un’ode alla più genuina cucina veneziana. Dalla granseola agli spaghetti con le vongole, quelli con il nero di seppia, e poi le seppie finiscono anche tra i secondi insieme alla polenta. Offre anche proposte senza glutine.

Al Giardinetto Da Severino

Ristorante

Al Covo

Sempre a Castello c’è un ristorante storico che tira avanti dal 1987 come dimostra la vecchia insegna verde all’esterno. E proprio sotto questa insegna si allargano alcuni tavolini sui quali poter cenare ma anche pranzare. Il menu è orgogliosamente veneziano, con tanti prodotti del territorio e ricette territoriali. Lo dimostrano i tagliolini alla Gransevola o granchio blu nel suo corallo, il radicchietto primo taglio e Gialletti della Val Belluna, le patate cornette bollite con la salsa verde, il pesce crudo e il saor. 

Ristorante Al Covo

Ristorante

Ai Mercanti

Non troppo distante dal delirio di Piazza San Marco c’è una corte che ospita un’osteria dal nome tipicamente veneziano. In realtà in menu si trova anche altro, da mangiare sui tavolinetti esterni, sia a pranzo (con tanto di copertura da ombrelloni) che a cena. I piatti tendono al gourmet, almeno nella rappresentazione, e non sono forzatamente veneziani. È il caso degli spaghetti aglio, olio e peperoncino su fonduta di parmigiano, la tataki di manzo e maionese al wasabi, persino l’hamburger di manzo con pancetta e salsa barbecue. Ma poi non manca la piovra, il baccalà, il tiramisù e il risotto al nero di seppia, o quello con le “secoe”, la carne che viene dalle vertebre del manzo.

Gastroseria Ai Mercanti

Ristorante

Wisteria

Non tutti sanno che Wisteria è il nome con cui comunemente indichiamo il glicine. È quello che scende dal pergolato del giardino del ristorante, che si trova in San Polo. Lo spazio esterno, bellissimo, è punteggiato di tavolini eleganti e raccolti. La coppia di soci Andrea e Max ha fondato questo ristorante e affidato allo chef Valerio Dallamano il compito di portarlo ad alti lustri gastronomici. Così l’arrivo del riconoscimento della stella Michelin sposa l’obiettivo e un menu spinto sulla creatività. Si chiama Serendipity, è un percorso degustazione che comprende piatti di carne, di pesce e vegetali. In tutto 8 portate a 180€, oppure 6 portate a 150€. Guardare anche alla carta dei vini completa l’’esperienza.

Ristorante Wisteria-2

Ristorante

Al Nono Risorto

Bella e storica osteria non troppo distante dal ponte di Rialto, porta in menu in realtà anche le pizze. Ma le pietanze assumono tutto un altro sapore perché oltre agli interni da vecchia insegna veneziana possiamo trovare anche uno splendido giardinetto esterno immerso nel verde che restituisce quasi un’idea di paese alla frenetica Venezia. Tra i piatti da segnalare, va detto: l’insalata di piovra e patate, gli spaghetti al nero di seppia ma anche le penne al pesto che viene fatto in casa.

Al Nono risorto

Enoteca-Winebar

Stappo Venezia

È il 2020, anno orribile della ristorazione (e per tutto in generale) e anno molto difficile per aprire un locale, che segna l’arrivo di questo nuovo indirizzo. Stappo infatti apre a San Polo: belle bottiglie di vino naturale, più di 400 a giro, affollano gli scaffali, lasciando spazio per una cucina tutt’altro che banale. Aperto dalle 12 alle 23, è il luogo voluto dai proprietari Mathilde e Diego, anche solo per fermarsi a bere un bicchiere di vino o comprare una bottiglia dallo scaffale, che loro chiamano “libreria”. Bellissimo il cortile interno dove sedersi per mangiare qualcosa e bere un bicchiere di vino. Così c'è anche il bancone e posto interno. 

Stappo Venezia

Ristorante

Gio’s restaurant St Regis

Le parole “lusso veneziano contemporaneo” descrivono in modo piuttosto limpido la natura dell’hotel St. Regis a Venezia. Non proprio un luogo da tutti i giorni, con le sue 130 camere e 39 suites, di cui alcune con terrazza. Questo hotel si trova a diretto contatto con le acque del Canal Grande, per questo gli ospiti potranno accedervi arrivando direttamente in barca. Non solo: ospita anche una collezione di arte contemporanea. Dal giardino interno si accede al ristorante della struttura, da tenere in considerazione per una visita speciale durante un soggiorno a Venezia. Dal Gio’s si arriva a una splendida terrazza che si allunga sull’acqua dove è possibile gustare un pasto dalla colazione al dopocena. Il menu della cena è anche a degustazione, con una proposta di 5 portate a 150€. Da non dimenticare neppure la drinklist del cocktail bar.

Th St Regis Venice

Ristorante

Gritti Terrace

È il Gritti Palace a dare ospitalità a Gritti Terrace, stupenda terrazza a filo d’acqua con vista sulla basilica di Santa Maria della Salute. Aperto ininterrottamente dall’ora di pranzo al dopo cena (chiude alle 22:30) permette di godersi il pranzo, l’aperitivo o la cena guardando il passeggio delle gondole e dei barchini. I menu possono essere diversi a seconda del momento della giornata, a cena per esempio si alza il tiro con una proposta di massima eleganza. Ma durante il giorno c’è anche la selezione di cicchetti veneziani al piatto, il club sandwich servito con le patatine fritte, oppure il calamaro alla griglia con insalata belga e salsa alla pizzaiola.

Gritti Terrace-2

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