25 profughi a Fiesso, alloggeranno nei locali dell'ex albergo "Riviera"

Si è dimostrato soddisfatto il sindaco Martellato per le garanzie ricevute, e per essere stato coinvolto nell'accordo dalla cooperativa e dalla prefettura

Venticinque profughi per Fiesso d'Artico. Come riporta il Gazzettino, alloggeranno nei locali dell'ex albergo "Riviera", in zona Pecora. È stato Andrea Martellato, primo cittadino fiessese, a darne conferma, sebbene non si sia sbilanciato sul giorno di arrivo dei richiedenti asilo.

L'accordo, stipulato tra la cooperativa Olivotti, la prefettura e i proprietari dell'edificio, ha coinvolto anche il sindaco: pur non essendoci obblighi nell'includere anche l'amministrazione comunale, si è scelto di intraprendere un cammino condiviso, per dimostrare sin dal principio l'impegno a non andare ad incidere sul tessuto sociale del Comune. Lo stesso Martellato è stato invitato in ricognizione nella struttura, insieme all'ufficio igiene dell'Asl13.

Si ritiene soddisfatto per l'esito della vicenda il primo cittadino, che ha sottolineato come le camere siano a norma, alla pari di tutti gli altri locali dell'immobile. Dal canto suo ha richiesto che non si superasse il numero di 25 ospitati, questione che tra l'altro ha trovato tutti d'accordo, oltre a sollecitare che gli ospiti potessero aiutare in lavori socialmente utili. La cooperativa ha immediatamente precisato che, su base volontaria, potranno contribuire con delle piccole mansioni. Ai profughi sarà concessa anche un'area esterna, vicino il Naviglio, per salvaguardare il passaggio sulla strada principale. La speranza di sindaco e cooperativa è che la cooperazione possa scongiurare, o quanto meno ridurre, i possibili attriti tra cittadini e stranieri.