Stanziati e mai realizzati: che fine hanno fatto i 266 milioni per "riparare" ai danni del Mose?

Sono i lavori di compensazione chiesti 10 anni fa dall'Europa e deliberati a livello comunale. Ma degli interventi nemmeno l'ombra. Se ne discuterà al Comitatone del 7 novembre

Che fine hanno fatto quei 266 milioni di euro? Come riporta la Nuova, si tratta degli investimenti che l'Unione Europea dieci anni fa aveva stabilito come indispensabili per chiudere la procedura per danni ambientali provocati dal Mose: Cvn avrebbe dovuto realizzare, in questo senso, degli interventi di compensazione "ad hoc". Di cui, ovviamente, non c'è nessuna traccia.

Al Comitatone

Si discuterà anche di queste mancanze nel Comitatone in programma il prossimo 7 novembre a Palazzo Chigi. Era stato lo stesso Comitatone, nel 2007, ad approvare la delibera con la quale si recepivano le indicazioni provenienti dall'Unione Europea. Tutta una serie di lavori di tipo ambientale, per far fronte ai danni provocati da cantieri più grandi, in particolar modo a San Nicolò e a Santa Maria del Mare.

Gli interventi necessari

Sulla delibera, in allegato, tutto l'elenco degli interventi necessari a compensare i danni ambientali, con i costi necessari che sarebbero dovuti gravare su Magistrato alle Acque e sul concessionario Cvn. Alla voce interventi, tra gli altri, la ricostruzione delle barene per una cifra attorno ai 74 milioni, così come la ricostruzione di velme in canale Passaora e valle Millecampi per per 13 milioni o i 7 milioni da investire per la riqualificazione delle aree di cantiere nelle bocche di porto di Lido, Chioggia e Malamocco.

Palla al Comitatone

Tutti interventi dei quali non si è vista nemmeno l'ombra, quanto meno per la maggior parte di quelli effettivamente necessari. La riparazione dei danni in laguna, così come programmato e deliberato non ha avuto alcun seguito, anche in virtù del potere del Consorzio, in passato, di poter mettere mano a piacimenti ad atti e delibere. I 266 milioni di euro mancano, ora la palla passa al Comitatone.

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