Cronaca Marghera / Via Malcontenta

Incendio 3V Sigma, Marghera chiede adesione d'obbligo delle aziende al Simage

Il Consiglio di Municipalità vota l'estensione del Sistema per il monitoraggio ambientale e gestione delle emergenze: «Ha rivelato la propria insufficienza e inadeguatezza funzionale»

Incendio alla 3V Sigma

Tra le prime cose da fare, dopo l’incendio alla 3V Sigma del 15 maggio scorso a Marghera, «mappare e superare il rischio chimico, potenziare ed estendere l’inadeguato sistema di allertamento (Simage)». Lo scrive il presidente di Municipalità Gianfranco Bettin. Il consiglio di Municipalità di Marghera si è riunito per discutere anche dell’incidente chimico accaduto.

Il Simage

Bettin informa che assieme alla richiesta ad Arpav di dati completi sull’impatto ambientale dell’evento, Marghera chiede venga aggiornata la mappa del rischio chimico e verificata e potenziata la rete di allertamento Simage. «In occasione del disastro della 3V Sigma ha rivelato la propria insufficienza e anche la propria inadeguatezza funzionale (alcune sirene non hanno funzionato tempestivamente e ampie parti del territorio potenzialmente coinvolto dagli eventi, a cominciare da Mestre, non è coperta dalla rete di allertamento)», afferma.

Vicinanza ai feriti e ai lavoratori

«Il consiglio esprime inoltre la propria vicinanza ad Alin e Pramod, i due feriti nell’incidente, chiedendo che sia durante la degenza che dopo l’auspicabile guarigione vengano sostenuti come necessario. Marghera giudica inaccettabile che la 3V Sigma, azienda caratterizzata da impianti e produzioni ad alto rischio, non aderisca al Simage e chiede che nessuna azienda di questo tipo possa sottrarsene: condizione per evitare disastrose conseguenze in caso di incidente». Solidarietà, infine, ai lavoratori e alle loro rappresentanze sindacali.

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