Quattro milioni alla torre del duomo di Sant' Andrea: "Simbolo per Portogruaro e l'Italia"

"Riconosciuto come monumento nazionale questo manufatto della città. Ascoltate dai governi Renzi e Gentiloni le richieste del gruppo Centrosinistra più avanti insieme"

La ristrutturazione della torre campanaria del duomo di Sant'Andrea a Portogruaro, sarà realtà. A sostenerlo è il capogruppo del 'Centrosinistra più avanti insieme', Marco Terenzi, che fa sapere di aver appreso dall'onorevole del Pd, Sara Moretto, che il governo ha destinato per questo 4 milioni di euro. "Abbiamo sempre seguito questa vicenda - afferma Terenzi -. Questo evento dimostra l’attenzione dei Governi Renzi e Gentiloni verso la comunità Portogruarese"

'Erosione"

Il monumento è stato al centro di sopralluoghi e monitoraggi in ordine alla sua stabilità, da parte delle autorità e dell'amministrazione della città, che a novembre dello scorso anno, dopo l'incontro in Prefettura, scriveva: "Dall’analisi svolta è stato evidenziato che, allo stato, non sussiste un immediato pericolo di crollo del campanile. Tuttavia, sono state rilevate delle criticità derivanti dallo schiacciamento della muratura - che all’interno è meno resistente e maggiormente deformabile - con una conseguente e progressiva erosione. In considerazione di quanto esposto è stata segnalata da parte degli esperti l’esigenza, a completamento dell’attività di analisi, di predisporre uno specifico progetto volto ad applicare, nelle parti ove è presente maggiormente il fenomeno di erosione, delle travi metalliche, per il contenimento della muratura".

Monumento nazionale

 
"In linea con quanto sostenuto dalle precedenti amministrazioni e dal gruppo “Centrosinistra Più Avanti Insieme” - scrive Terenzi - la Torre Campanaria è stata considerata un bene di rilevanza pubblica, che appartiene alla comunità. Il fatto che sia iscritto a patrimonio del Comune, e il riconoscimento del rango di monumento nazionale, simbolo della Città di Portogruaro nel suo Gonfalone, ne sono la diretta testimonianza. Ora l’attuale amministrazione conclude Terenzi - ha la concreta possibilità di intervenire direttamente e in modo compiuto e senza ulteriore indugio, per mettere in campo quegli interventi finalizzati alla tutela del bene monumentale e alla sicurezza dei cittadini". 
 

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