Sottoscrive un nuovo contratto, in bolletta deve pagare 550 euro di polizze non richieste

La vittima un'arzilla 88enne di Mestre, che tramite la nipote si è rivolta ad Adico. La società, che fornisce l'energia elettrica dopo aver accettato la disdetta, ha rimborsato la donne

Non ci sono solo finti operatori che si spacciano per una compagnia e invece appartengono a un’altra. O venditori porta a porta che con la scusa di verificare le bollette "rubano” i dati dei clienti. Nel mondo delle forniture ci sono altri tipi di espedienti, magari meno gravi dei precedenti ma sempre odiosi e capaci di rendere la bolletta un salasso. Lo sa bene G.P., arzilla pensionata mestrina di 88 anni, la quale, dopo aver accolto in casa un incaricato di una società che gestisce il servizio dell'energia elettrica e dopo averne ascoltato l’articolato eloquio, ha sottoscritto un nuovo contratto.

550 euro per saldare polizze non richieste

Peccato però che il venditore abbia omesso un particolare non di poco conto, ovvero che il contratto comprendeva anche tre polizze. Tutte voci che sono state taciute alla pensionata, la quale, tra l'altro, non le avrebbe mai accettate dato che la caldaia è condominiale, il condizionatore di casa ha più di dieci anni e l’impiantistica dell’immobile ne ha oltre 50. "È stata la nipote della donna a evidenziare questo problema alla nonna - spiega Carlo Garofolini - così la signora ha chiesto la disdetta del contratto". La società, in effetti, ha accolto la richiesta ma inviando una bolletta finale esorbitante: 642,51 euro, di cui 550 euro come saldo di chiusura della tre polizze. "A questo punto - continua Garofolini - la pensionata si è rivolta al nostro ufficio legale, pur avendo già pagato la fattura per timore che le togliessero la luce. Adico ha scritto alla società chiedendo l’immediata restituzione degli importi richiesti per le tre polizze dato che il venditore aveva omesso alla donna la loro esistenza. L’azienda ha riconosciuto le nostre ragioni è ha restituito i soldi per quelle voci non richieste. Un risultato straordinario ottenuto in tempi molto rapidi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Zaia conferma: «Il Veneto sarà in area arancione»

  • Bozza del nuovo Dpcm: stretta sui bar, punto su visite e scuola

Torna su
VeneziaToday è in caricamento