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Granviale al Lido

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Salvi gli alberi del Gran Viale al Lido: "Abbattuti solo quelli morti"

La modifica al progetto lungo il Gran Viale Santa Maria Elisabetta, approvato una prima volta nel 2008, è avvenuta giovedì a firma del commissario Zappalorto e interesserà solo le piante irrecuperabili

La parola fine alle polemiche sul progetto del Gran Viale Santa Maria Elisabetta, sembra averla scritta definitivamente giovedì il commissario straordinario del comune di Venezia, Vittorio Zappalorto che, con i poteri della Giunta, ha approvato una variante al progetto per le opere di urbanizzazione e di arredo urbano al Lido di Venezia.

LA MODIFICA. L'obiettivo principale della variazione approvata è la tutela e salvaguarda del maggior numero di alberi lungo il Gran Viale Santa Maria Elisabetta per cui, nell'area interessata, si "abbatteranno esclusivamente le piante morte oppure quelle in una tale situazione di sofferenza per cui sia impossibile un intervento di recupero". Il commissario ha dunque dato ascolto alla forte preoccupazione manifestata da parte di associazioni ambientaliste e di gruppi di cittadini che chiedevano di salvaguardare le aree verdi.


PROGETTO TRAVAGLIATO. Un progetto travagliato che era stato approvato nel 2008 in via preliminare, poi aggiornato nel 2011. Nel 2012, invece, era stato approvato il progetto definitivo con una variante approvata ad aprile 2014. A luglio 2014, infine, la Direzione Lavori pubblici del Comune di Venezia aveva richiesto ad Insula Spa “una attenta rivisitazione del progetto approvato, che tenga maggiormente conto della necessità di salvaguardare le alberature esistenti”. Fino all'ultima modifica del commissario Zappalorto.

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