"A Caorle circa 1300 studenti da tutta italia per tre giorni di orientamento"

Dal 2009 a oggi è cresciuto del 111% il numero di liceali che scelgono di studiare all’estero. Dal 12 al 14 maggio tutti i futuri exchange students insieme per conoscere i paesi dove vivranno il prossimo anno con il programma High School della WEP

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: "Un trimestre, un semestre o un anno scolastico all'estero, sui banchi di un liceo oltreoceano o davanti alla lavagna di una scuola straniera: è l'avventura scelta da più di un migliaio di ragazzi italiani che hanno deciso di partire con l'High School Program promosso da WEP, che permette agli studenti della quarta superiore di frequentare una scuola in un altro paese, ospitati da una famiglia del posto. Un numero in continua crescita negli ultimi anni in linea con la percentuale dei liceali in partenza dalla penisola, che dal 2009 è aumentata del 111%. Da venerdì 12 a domenica 14 maggio circa 1300 giovani provenienti da tutta Italia saranno accolti al Villaggio San Francesco a Caorle, in provincia di Venezia, per tre giorni di formazione e orientamento: l'obiettivo è preparare i ragazzi ai prossimi mesi vissuti lontano da casa, fornendo informazioni, conoscenze e curiosità sul paese ospitante. Il team di WEP sarà impegnato in prima persona a seguire i tanti giovani in partenza con laboratori differenziati per aree geografiche. Ogni meta avrà infatti un percorso personalizzato con attività e contenuti elaborati ad hoc per scoprire cultura, curiosità e aneddoti su quegli aspetti che difficilmente possono essere approfonditi senza un contatto diretto con chi ha già incontrato quelle culture. A seguire il numerosissimo gruppo di futuri exchange, oltre ai membri di WEP, infatti ci saranno anche 60 giovani tornati da un High School all'estero e una decina di ragazzi stranieri, fra i 15 e i 17 anni, che stanno vivendo questa avventura proprio adesso. Una scelta questa per favorire il confronto fra coetanei, rendendo diretto ed efficace il dialogo e lo scambio. Dando uno sguardo ai dati, è dal Nord (58%) che proviene più della metà dei giovani viaggiatori, mentre dal Sud e dalle Isole parte l'8% dei ragazzi, con i siciliani che si rivelano gli adolescenti meridionali più propensi a trascorrere un anno all'estero. Al Centro, invece, le regioni che registrano una maggiore mobilità sono Lazio ed Emilia-Romagna. Le città con più partenze sono Roma, Milano e Torino, seguite da Bologna e Verona. Per quanto riguarda le destinazioni, le più gettonate dagli studenti sono Usa (42%), Canada (17%), Australia (14%), seguono poi UK, Nuova Zelanda e Germania. Le altre mete che spiccano sono Argentina, Costarica, Sud Africa, Cina e Giappone. Elena Arneodo di WEP: "L'Orientation è un momento che aiuta i ragazzi a prendere concretamente coscienza di ciò a cui stanno andando incontro. Fornisce una chiave di lettura, informazioni ed elementi utili a partire preparati, consapevoli e carichi. Dai tre giorni a Caorle mi aspetto questo: di condividere le aspettative e i desideri, i timori e i dubbi che i giovani che partono con WEP hanno rispetto a un'esperienza tanto straordinaria, capace di dare una svolta significativa alla loro vita. Parlare in un'altra lingua permette di vedere il mondo da una prospettiva inedita, con un mezzo diverso da quello a cui siamo abituati. Infine, osservare i punti deboli e i punti di forza di un Paese straniero e dell'Italia sviluppa il senso critico, immergersi in un'altra cultura sperimentandola nel quotidiano dà vita a un pensiero creativo e privo di rigidità".

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