A Venezia gli istituti industriali doppiano le altre scuole

D.A.S. Italia (gruppo Generali) ha analizzato l’offerta scolastica del nostro Paese in occasione del lancio della polizza Difesa Scuola

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

In provincia di Venezia spopolano gli istituti industriali: tra tecnici e professionali se ne contano 22, poco meno del doppio degli istituti commerciali (13 tra professionali e tecnici) e più del doppio dei licei scientifici (10) e classici (9). A rilevarlo è D.A.S. (gruppo Generali), compagnia specializzata nella tutela legale, che ha analizzato l'offerta scolastica nel nostro Paese in occasione del lancio di Difesa Scuola, polizza di tutela legale per la protezione di dirigenti scolastici, insegnanti e personale non docente, estendibile anche a tutti gli allievi iscritti e ai genitori che appartengono agli organi collegiali e che accompagnano gli alunni durante le uscite didattiche. Tra le altre scuole secondarie più diffuse sul territorio veneziano meritano una menzione gli istituti alberghiero turistici (6 tra tecnici e professionali), le scuole magistrali (4) e gli istituti agrari (4). In provincia si contano anche 3 istituti per geometri e 2 istituti per i servizi sociali.


Il Veneto vanta un primato nazionale quello del maggior numero di conservatori musicali: ben 7 su un totale nazionale di 53. I conservatori sono distribuiti tra le provincie di Verona, Venezia, Vicenza, Treviso, Padova e Rovigo, dove ve ne sono 2. Gli istituti più diffusi in regione sono quelli industriali (125), che precedono quelli commerciali (98) e i licei scientifici (73). A seguire i licei classici (45), gli istituti alberghiero/turistici (36) e, a pari merito (33), gli istituti magistrali e quelli agrari.

"Avvicinandoci al mondo dell'istruzione - afferma Roberto Grasso, direttore generale e amministratore di DAS Italia - ci siamo resi conto che sono molteplici le controversie di natura legale che possono coinvolgere sia le persone che esercitano un ruolo di responsabilità all'interno degli istituti scolastici, sia gli stessi allievi iscritti".
"Pensiamo ad esempio -
prosegue Grasso - a una lesione subìta da uno degli alunni durante un'uscita didattica, o la grave offesa lamentata da una collaboratrice scolastica. A volta basta una semplice negligenza, un errore involontario, o l'inosservanza della normativa vigente in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro o della privacy, per rischiare conseguenze pesanti dal punto di vista economico e personale.

A livello nazionale il record di licei scientifici (201) e artistici (57), istituti commerciali (181) e industriali (227) spetta alla Lombardia, quella dei licei classici va al Lazio (97), e mentre la Puglia (39) si distingue per gli istituti dedicati ai servizi sociali, la Campania (62) spicca per quelli turistico-alberghieri e la Sicilia per agrari (53) e magistrali (75). Tra gli oltre 16.500 istituti secondari attivi in Italia emergono altre peculiarità territoriali. Più di un quarto (9 su 34) degli istituti aeronautici sono in Lombardia, mentre quelli nautici sono più numerosi in Sicilia (8) e Campania (7). La leadership dei soli istituti per geometri spetta, infine, alla Sicilia (51) seguita dalla Campania (40).

Difesa Scuola di DAS opera in favore di scuole pubbliche o private, istituti comprensivi, materne o asili nido. Molteplici gli ambiti di copertura: dall'assistenza legale in caso di procedimento penale, al supporto legale per far valere le proprie ragioni in caso di danni subiti per fatto illecito di terzi o per presentare ricorso contro una sanzione amministrativa ritenuta ingiusta. Difesa Scuola interviene anche in caso di arresto, minaccia di arresto o procedimento penale all'estero, in uno dei Paesi dove la garanzia è operante.

E' possibile richiedere un'ulteriore estensione di garanzia a favore dei dirigenti scolastici per responsabilità amministrativa e contabile nei casi di colpa lieve.

Le garanzie sono attive anche nell'ambito della circolazione stradale, in caso di vertenze legali scaturite nel tragitto da casa a scuola e viceversa e nei trasferimenti in gruppo, in occasione di viaggi di istruzione e di visite e uscite didattiche in genere. Il massimale base della copertura è di 16 mila euro per sinistro, illimitato per anno. Il premio è sempre basato sul numero degli alunni iscritti, a partire da 200 euro.

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