menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La merce sequestrata

La merce sequestrata

Lotta agli abusivi di Jesolo, fermati in autobus quattro "fornitori"

I vigili urbani del litorale sono riusciti ad identificare e denunciare quattro stranieri che rifornivano gli ambulanti irregolari che battono le spiagge

“Pizzicati” dai vigili urbani mentre scendono dall'autobus, quattro fornitori di merce contraffatta per gli abusivi di Jesolo sono stati denunciati per i reati di commercio di materiale con segni falsi e ricettazione. Davanti alle divise, però, i quattro stranieri hanno reagito con violenza e così, alla fine della giornata, hanno rimediato anche una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

SCOPERTI - A seguito attività investigativa, alle ore 7 di domenica, la polizia locale jesolana ha provveduto a fermare e ad identificare presso la stazione dei bus di via Equilio quattro individui di nazionalità senegalese ritenuti dagli inquirenti i principali fornitori dei venditori abusivi di merci contraffatte che gravitano nell’area compresa tra piazza Milano e piazza Brescia. Al momento della discesa dall’autobus di linea San Donà – Jesolo i quattro avevano tentato di sottrarsi all’identificazione, rifiutando di fornire le proprie generalità e resistendo con violenza agli agenti. In particolare in un caso si è reso necessario ammanettare un uomo che, dopo aver scaraventato a terra un paio di agenti, ha cercato di darsi alla fuga, mentre un altro è stato fermato successivamente, dopo un breve inseguimento. All’interno del bus sono stati rinvenuti quattro zaini colmi di borse ben impaccate, tutte contraffatte, contenenti oltre duecento pezzi, che sarebbero servite a rifornire almeno un’altra decina di venditori abusivi della zona compresa tra piazza Milano e piazza Brescia. Due vigili hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per le ferite riportate.

I PRECEDENTI - Dai confronti video e fotografici in possesso al comando di polizia locale è emerso che tutti e quattro gli stranieri facevano parte del gruppo che almeno in quattro precedenti occasioni si era raggruppato assieme ad un’altra ventina di connazionali rifiutando l’identificazione e il sequestro delle merci, tra cui quella del 17 luglio quando erano sfuggiti in acqua. I quattro, dei quali uno clandestino mentre gli altri in regola con i permessi di soggiorno e residenti in Italia senza fissa dimora, sono stati tutti sottoposti ai rilievi foto segnaletici, e dalle verifiche sono emersi anche diversi precedenti connessi ai reati specifici in materia di contraffazione e correlati. Gli stranieri sono stati quindi denunciati a piede libero, in concorso fra loro, per detenzione e commercio di materiale con segni falsi, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di declinare le proprie generalità, con l’aggravante della continuazione per gli episodi precedenti che si erano verificati in spiaggia nel corso dei mesi di giugno e luglio. Inoltre uno di loro è stato denunciato anche per lesioni a pubblico ufficiale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Venerdì è sciopero dei trasporti del sindacato Sgb

  • Attualità

    I volontari si prendono cura del forte Tron

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento