Regolamento di conti in centro a Chioggia: uomo accoltellato, due arresti

È successo martedì mattina. Le ferite non sono gravi, dinamica in fase di accertamento. I due aggressori si sono costituiti e sono stati arrestati per tentato omicidio

Le indagini faranno luce sulla dinamica dell'episodio

Un regolamento di conti. Sembrerebbe esserci questo dietro all'accoltellamento avvenuto martedì mattina nel centralissimo Corso del Popolo a Chioggia. Un uomo di 51 anni, M.D., è stato ferito con due coltellate alla schiena inferte da un 36enne, Alessandro Sesillo Boscolo. Quest'ultimo, insieme al complice Otello Cavallarin, di 42 anni, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. La vittima dell'aggressione è stata accompagnata all'ospedale e sarà presto dimessa. I tagli alla schiena, infatti, sono superficiali.

Coltellata tra la gente

Tutto è accaduto poco dopo le 9 del mattino, davanti agli occhi dei passanti. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri e della polizia, M.D. sarebbe stato colpito alle spalle da Boscolo mentre discuteva con Cavallarin. I due aggressori si sono dileguati in una via poco distante dalla zona dell'accoltellamento e, più tardi, hanno raggiunto la caserma dei carabinieri per costituirsi e consegnare il coltello, con una lama di 20 centimetri.

Regolamento di conti?

La coppia avrebbe dichiarato che la vittima per prima avrebbe aggredito Cavallarin. Boscolo, quindi, sarebbe intervenuto in sua difesa. Una versione, questa, che dovrà essere confermata con le successive indagini, anche se i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza della zona, che sono stati acquisiti dagli investigatori, darebbero una lettura diversa di come sono andati i fatti. È possibile, infatti, secondo gli investigatori, che non ci sia stata alcuna lite ma che Boscolo abbia colpito M.D. per una sorta di regolamento di conti: anche questa è un'ipotesi da confermare, così come la possibilità che si tratti di un episodio legato al mondo della droga. Boscolo era detenuto agli arresti domiciliari e martedì mattina era uscito con un permesso di due ore, dalle 9 alle 11, per una visita medica.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Paura in centro

Molte persone hanno assistito alla scena e poi all'arrivo dei soccorsi. Una donna, evidentemente scossa, racconta: «Ero appena uscita dalla posta, abbiamo sentito le urla e lui cadere a terra, una paura...». Un'altra, che gestisce un negozio poco distante, si sfoga: «Ci sono donne e bambini che hanno assistito alla scena, c'era sangue a terra. Sono arrivata e ho sentito le sirene, mi sono spaventata... Non è possibile che succedano cose del genere alle 9.30 di mattina, in pieno centro. Poi scappano tutti. Qui è stato tutto transennato e i commercianti non possono lavorare».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuove restrizioni “leggere” in Veneto: ordinanza all’orizzonte

  • Coronavirus, bollettino di oggi: i numeri di Veneto e provincia di Venezia

  • Carri armati e scenari di guerra: l'esercito si addestra tra Jesolo e Venezia

  • Malore fatale, commerciante muore a 37 anni

  • Schianto sulla strada: morto un ragazzo di 18 anni a Veternigo

  • Coronavirus, bollettino di oggi: numeri di Veneto e provincia di Venezia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento