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Passo in avanti per il park multipiano alla Marittima: arriva l'accordo di programma

Previsti negozi, spazi ricreativi e soprattutto 2000 posti auto. Di questi 250 riservati gratuiti al Comune e altri 500 in abbonamento per i residenti. Spazi anche per bici e moto

Si è tenuta giovedì a Ca' Farsetti, alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e del presidente dell'Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, la conferenza di servizi finalizzata alla sottoscrizione dell'“Accordo di programma per la realizzazione di un parcheggio multipiano e opere connesse” tra i due enti, reso possibile grazie alla revisione del Piano particolareggiato n.2 dell'Isola della Marittima, approvato lo scorso 24 novembre dal Consiglio comunale.

In base all'accordo, che interessa l'area della Marittima in prossimità della fermata intermedia del People Mover, Venezia si arricchirà di una nuova piazza che fungerà da porta di ingresso alla città, di un parcheggio multipiano con oltre 2000 posti auto, di un locale ricreativo e di attività commerciali, nonché di una struttura ricettiva e di spazi da destinare a uffici direzionali nell'attuale fabbricato 280, ex Capitaneria di Porto. I concessionari realizzeranno inoltre a costo zero per il Comune di Venezia un parcheggio da adibire allo stallo di biciclette e motociclette. Infine, sarà efficientato l'acquedotto che serve Venezia.

"L'intera operazione avverrà in finanza di progetto, cosa che si è resa possibile grazie alla revisione del Piano particolareggiato, che consentirà la sostenibilità dell'investimento - si legge in una nota di Ca' Farsetti - La concessione della zona da parte dell'Autorità Portuale durerà 40 anni, allo scadere dei quali quanto realizzato entrerà a far parte del patrimonio del Porto".

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“L'idea è che la pubblica amministrazione deve saper essere elastica – ha commentato il sindaco Brugnaro proprio in merito al coinvolgimento dei privati – per intercettare gli investitori nel momento in cui hanno interesse ad effettuare determinate operazioni. Se riusciamo a dimostrare che questo progetto funziona, possiamo portarlo come esempio di buona amministrazione e in futuro si potrà dire che un qualcosa di importante è stato fatto. Il pubblico deve tutelare gli interessi di chi c'è già in un'area, ma, negoziando appunto col privato, deve avere come obiettivo più ampio quello di nuovi posti di lavoro, come avverrà in questo caso”. I posti di lavoro stimati per la realizzazione e gestione dell’opera si aggirano infatti attorno alle 100 unità.

Il primo cittadino ha poi sottolineato le ricadute positive che il progetto avrà sull'utilizzo del People Mover, con la fermata intermedia tra Piazzale Roma e Tronchetto messa finalmente in funzione, e sul sistema idrico urbano. Un altro vantaggio per la cittadinanza sarà poi dato dalla realizzazione di nuovi parcheggi, che avranno una quota gratuita riservata al Comune pari a 250 posti e un'altra, pari a 500 posti, da dare in abbonamento a chi risiede o lavora a Venezia ad un prezzo scontato del 15% rispetto alla tariffa dell'abbonamento annuale che il gestore stabilirà per il nuovo parcheggio (che non potrà comunque superare quella dell'Autorimessa comunale).

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“Non nascondo – ha concluso infine il presidente dell'Autorità Portuale Costa – che è un'operazione che ci ha fatto perdere un po' di anni, ma è anche vero che nel frattempo è andata evolvendosi e arricchendosi e che ha portato ai risultati di oggi, che sono fondamentalmente quattro: il contributo al sistema di arrivi in città con il People Mover, la sistemazione dell'acquedotto, la nuova offerta di parcheggi direttamente in centro storico con una quota riservata a chi risiede o lavora a Venezia e, non da ultimo, una nuova porta d'accesso di Venezia con la creazione di una piazza grande come quella di San Marco”.

Il Comune introiterà 4 milioni di euro dal contributo per la costruzione versato dai concessionari; il costo per la sistemazione dell'acquedotto sarà pari invece a 3,4 milioni, per un investimento complessivo di 100 milioni di euro. Concretamente i lavori potrebbero partire tra un anno, secondo l'iter previsto, che comprende lo screening Vas, la ratifica dell'Accordo, la dichiarazione di pubblico interesse da parte dell'Autorità portuale, l'indizione e la conseguente aggiudicazione del bando di gara.

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