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Venezia si sveglia sotto l'acqua alta, domenica 120 centimetri

Il picco di marea alle 7.55 con 113 centimetri, livelli elevati per quasi un'ora. Le previsioni non promettono bene per i prossimi giorni

Venezia si è svegliata sotto l'acqua alta, con una punta massima di marea di 113 centimetri registrata alle 7.55, in coincidenza con una marea astronomica di 54 centimetri. La marea è rimasta ferma sui 112 centimetri fino alle 8.40. A Lido diga Sud si è raggiunto un picco massimo di 119 centimetri, a Chioggia invece di 115 centimetri.

"All’origine del fenomeno - spiega il Centro maree - l’arrivo di una perturbazione, che sta provocando maltempo su tutta l’Italia: a Venezia nell’arco di 24 ore la pressione è bruscamente scesa da 1002.7 a 973.9 hPa; in laguna soffia vento da Nord, ma su medio e basso Adriatico soffia vento da Sud". Il Centro, che già giovedì aveva inviato un sms agli oltre 60mila iscritti al servizio con una previsione sui 110-115 centimetri, venerdì mattina ha azionato le sirene di allertamento.
     
"Considerando il ritorno dell’onda di sessa e il permanere di condizioni di bassa pressione - continuano gli esperti - si prevede per sabato sulle 8.30 una punta massima sui 115 centimetri e per domenica sulle 9 una punta massima di 120 centimetri. La situazione meteo-marina appare ancora piuttosto complessa e questo rende difficili le previsioni, che saranno costantemente aggiornate". Un’alta marea di 113 centimetri comporta l’allagamento di una superficie di circa il 17 per cento della viabilità pedonale della città, con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 35 centimetri in piazza San Marco, l’area più bassa del capoluogo lagunare.

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