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Giro di vite di Actv per chi non paga il biglietto: tornelli e controlli

Via libera al piano anti-evasione dell'azienda di trasporti comunale: i viaggiatori di bus e vaporetti senza ticket rischiano di più. Tutti i dettagli

Via al piano del Comune per il trasporti pubblico: nuovi tornelli e avanti con i controlli anti-evasione, che saranno effettuati a bordo di bus e vaporetti. Con l'indagine conoscitiva di ottobre-dicembre (senza multe), Actv ha rilevato un primo tasso di evasione nel settore navale pari a 4,92% e nel settore automobilistico del 15,17%, mentre da metà dicembre a fine gennaio 2013, l'azienda di trasporti ha proseguito la verifica elevando anche sanzioni. I più recenti risultati hanno visto un tasso di evasione nel settore navale fra il 4,3% e il 5,2%, mentre nel settore automobilistico varia fra l’8,3% e il 10%, a conferma del fatto che la continuità dei controlli rappresenta il metodo più efficace per ridurre il tasso di evasione stesso.

Actv, in accordo con Avm Spa e il Comune di Venezia, ha quindi deciso di mettere in pratica un piano di azioni per rendere più efficace ed efficiente il sistema dei controlli. Si tratta infatti di agire contemporaneamente su due fronti: consolidare le azioni di controllo (rafforzamento della rete dei  verificatori), introdurre mirati investimenti tecnologici di contrasto all’evasione (tornelli di approdo e sui bus).

CONTROLLI A BORDO DEI VAPORETTI
A terra:
Nei principali approdi (P.le Roma, Ferrovia, Rialto, S. Zaccaria Danieli) e nelle fasce orarie in cui si registrano i maggiori flussi saranno impiegati, prima dell’imbarco, i verificatori, col compito di controllare preventivamente (dopo le validatrici) i clienti mediante  il palmare  in  dotazione.
A bordo:
A seconda della tipologia del mezzo, verranno composte squadre di verificatori con il compito controllare tutti i clienti nel più breve tempo possibile, per poi scendere e controllare il mezzo successivo. È stato studiato un metodo che prevede l’impiego di 4/6 verificatori contemporaneamente posizionati due a prua, due vicino alle uscite e due nella cabina principale.
Controllo a bordo da parte dei marinai
Nelle linee a lunga percorrenza, dove è possibile il controllo dei passeggeri fra una fermata e l’altra, la verifica viene affidata ai marinai. Verrà intensificata, anche con ulteriori corsi di formazione specifica, la sensibilizzazione del ruolo fondamentale della figura del marinaio nella lotta all’evasione. Si prevede inoltre un’attività di “cliente misterioso” che giornalmente controlli l’efficacia di tutti i servizi di controllo.

CONTROLLI A BORDO DEI BUS
È prevista la costituzione di squadre di verificatori (4 per i bus a 2 porte, 6 per i bus a tre porte e 8 sul tram) che opereranno anche in borghese con verifiche da capo linea a capo linea, cercando di impedire la fuga ai passeggeri sprovvisti di biglietto o con biglietto irregolare. Nel caso in cui qualche verificatore, durante il percorso, si trovasse costretto a scendere dal bus, sarà affiancato da un collega per garantire la sicurezza e, in loro vece, saliranno a bordo autobus le risorse di appoggio che seguono il mezzo in controllo su di un’auto aziendale. È inoltre previsto che le squadre di controllo siano affiancate da Carabinieri Volontari dell’ANC per eventuale supporto al contenzioso. Per essere efficaci, i controlli verranno effettuati per 4/6 giorni consecutivi per ciascuna linea, con rotazioni bimestrali per coprire così l’intera rete automobilistica. Sono inoltre previsti dei controlli a sorpresa, due volte al mese, presso i principali plessi scolastici e presso i centri commerciali.

ULTERIORI ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E DETERRENZA
Controllo a vista da parte del conducente
Questo tipo di controllo risulta molto compromesso dall’eliminazione dell’obbligo di validare il titolo di viaggio da parte degli abbonati; quest’attività verrà quindi - al momento - sostituita con la vendita a bordo.
In ogni caso, saranno rinnovati gli avvisi posti in corrispondenza della porta posteriore (obbligo di salire solo dalla porta anteriore dalle 20.00 alle 7.00 e nei giorni festivi, per il Lido tutti i giorni dalle 20.00 alle 7.00), e della porta anteriore (obbligo di validare il titolo di viaggio).
Consolidamento della figura di “supporto a terra alla vendita”
È un operatore che opera sul campo con il compito di vendita di biglietti a terra, nonché di verifica dei titoli di viaggio. Un sistema sperimentato con successo presso le fermate dell’Aeroporto che verrà estesa anche a piazzale Roma, della Stazione Ferroviaria di Mestre, Ospedale, ecc.

I TORNELLI
Nell’arco dei prossimi 3 anni, sono previsti consistenti investimenti in tecnologie in grado di contrastare il fenomeno dell’evasione e al tempo stesso ridurre l’impiego di risorse umane nell’attività di verifica e controllo.

Nel settore navale, è prevista la progressiva estensione dell’installazione dei tornelli su tutti gli approdi. Lo stato dell’arte:
Installati: Pontile di Tronchetto “B” (direzione P. Roma), Pontone di Giardini Biennale (direzione S. Marco);
Programmati: P. Roma S. Chiara, Ferrovia Scalzi, Rialto linea 2, Punta Sabbioni
Da Programmare: S.Zaccaria Jolanda, Zattere Arsenale, Chioggia, Giracittà, Biennale, Giudecca Palanca, Lido S.Nicolò M/N, Murano Faro e Navagero, P.le Roma Parisi, S. Basilio, S.Elena Principale, S. Silvestro, Tronchetto Mercato (installazione da effettuarsi comunque entro marzo 2015)

Nel settore automobilistico sono state ideate due soluzioni: la fermata attrezzata e configurata allo scopo di consentire la salita sull’autobus solo dopo aver validato la tessera Imob. Prevede che vi sia una zona di accodamento o di attesa, delimitata (almeno sul lato che si affaccia alla strada) con elementi invalicabili, che consente di accedere all’autobus attraverso tornelli apribili validando il titolo di viaggio. È in corso lo studio di un prototipo pensato per le realtà di piazzale Roma, Stazione Ferroviaria, corso del Popolo e piazzale Cialdini.
I tornelli a bordo dei bus: si tratta di un dispositivo sperimentale detto “a battente” posizionato in prossimità della/e porta/e di salita. Il tornello funge da barriera fisica, separando le zone di accesso, da quelle adibite ad ospitare i passeggeri. L’accesso al bus è quindi consentito solo a seguito di riconoscimento della tessera imob sulla validatrice posta davanti alle barriere.
Per ragioni di sicurezza, sono dispositivi che possono essere comunque forzati ma, in tal caso, emettono una serie di segnali acustici e ottici deterrenti. L’autobus allestito per la sperimentazione verrà impiegato a partire dal maggio 2013 nelle linee 31 e 32 per alcuni mesi.

Questa più efficace azione di contrasto al fenomeno dell’evasione ha come obiettivo di abbattere il tasso di evasione, nel settore automobilistico di circa 5-6 punti percentuali (raggiungendo il  livello “fisiologico” di 3-5%) e in quello navale di circa 2-3 punti (attestandosi attorno al 2%). Per attuare il piano descritto si stima però che sia necessario incrementare l’attuale organico dei verificatori di circa 96 persone, per non gravare sul bilancio aziendale si è quindi ritenuto di attuare il piano per fasi rimpinguando gli organici dei verificatori con personale in esubero da altri settori aziendali.
La prima fase (2013) prevede l’aumento del numero di verificatori 46 a 103 persone la seconda fase (dal 2014) prevede un ulteriore incremento fino a raggiungere le 96 unità previste ed una terza fase, trasversale alle prime due (2013-2016), che prevede l’installazione sistematica dei tornelli e la messa a regime delle tecnologie.

IN ALLEGATO la tabella con il piano di installazione di tornelli ed emettitrici automatiche di biglietti negli approdi Actv.
 

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