Cronaca

"Actv rischia di chiudere". Adesso i sindacati lanciano l'allarme

Un decreto prevede la chiusura delle società partecipate che negli ultimi tre anni hanno avuto il bilancio in rosso: "Il Comune copra il passivo"

“Se Comune e Provincia non intervengono con urgenza, Actv rischia di chiudere e noi rischiamo di trovarci senza trasporto pubblico. Bisogna fare presto, prestissimo”. A sostenerlo sono i sindacati dei trasporti Filt Cgil, Fit Cisl, Uitrasporti, Ugl e Faisa, che chiedono un tavolo urgente per affrontare varie problematiche. Come riporta Il Gazzettino, a preoccupare è soprattutto un decreto del Governo Letta che prevede la chiusura nel 2015 di qualsiasi azienda partecipata che abbia licenziato il bilancio delle annualità 2012, 2013 e 2014 in rosso. “Così sarà per Actv, a meno che il Comune non intervenga economicamente a coprire il passivo” spiegano i sindacati.

Le sigle sindacali temono anche i ridimensionamenti annunciati dal Governo Renzi per i contributi al trasporto pubblico locale, da qui dunque l’appello al Comune di Venezia di intervenire al più presto. Ma si sa, a Ca’ Farsetti in queste settimane la situazione è tutt’altro che stabile e dunque le prospettive non sono troppo rosee.

Dai sindacati arrivano anche critiche univoche al servizio "City Liner": “Siamo contrari all’aumento dei vettori di trasporto, che comporterebbe un incremento dei mezzi. No ad ulteriori linee”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Actv rischia di chiudere". Adesso i sindacati lanciano l'allarme

VeneziaToday è in caricamento