Cronaca

Seno e Cuzzolin dal marinaio e pilota Actv aggrediti. I sindacati scrivono al prefetto

L'opposizione politica compatta annuncia una manifestazione al Lido il 4 settembre, mentre venerdì alle 18.30 c'è l'assemblea preparatoria in campiello Pisani (di fronte al Conservatorio)

Dopo l’aggressione di mercoledì sera sulla linea 1, all’altezza della fermata Salute, il gruppo Avm rassicura la cittadinanza sullo stato di salute dell'equipaggio. Questa mattina, una volta dimessi dal Pronto soccorso, il preposto al comando e il marinaio sono stati incontrati dal direttore denerale Avm Actv Giovanni Seno e dal direttore Mobilità lagunare Gianluca Cuzzolin per un confronto su quanto accaduto in quei concitati momenti, in cui il personale di bordo ha dovuto fronteggiare un grave atto di violenza da parte di un cittadino della Repubblica Ceca che è stato poi denunciato. Il dg Seno ha espresso la sua vicinanza personale e quella di tutto il gruppo Avm, condannando in modo fermo l’aggressione subita. Si tratta di un episodio grave ancor più perché rivolto a chi svolge un servizio essenziale come quello di trasporto pubblico.

Diversa la risposta dei sindacati dopo l'accaduto. Le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Aft, Faisa Cisal e Usb hanno chiesto l'intervento del prefetto, Vittorio Zappalorto, «pronto ed esaustivo, per garantire la sicurezza dei lavoratori, dei passeggeri, dell'ordine pubblico e del diritto alla mobilità e l'avvio di un tavolo istituzionale e delle parti sociali sulla sicurezza per garantire l'incolumità dei lavoratori. In carenza di idonee e adeguate risposte attueremo e applicheremo quanto disposto dalle norme in materia di sicurezza, a fronte di questa ulteriore aggressione per cui la sola solidarietà non è più sufficiente», scrivono, inviando comunicazione anche al ministero delle Infrastrutture e alla Commissione di garanzia. «Non ricordiamo una situazione di così forte tensione nella città di Venezia, soprattutto nei confronti del personale esposto a tali aggressioni fisiche e verbali. Da mesi denunciamo la situazione di esasperazione, che sfocia in preoccupanti disservizi. Quello di Actv è sempre stato un servizio di eccellenza, cancellato con la disdetta di gennaio 2021 del contratto di secondo livello e l'applicazione dei disciplinari aziendali». L'azienda ammonisce: «Ogni speculazione sul fatto, ogni commento fuori luogo per tornaconto personale è semplicemente inopportuno e di cattivo gusto».

Mentre tutta l'opposizione politica compatta, "Tutta la Città Insieme!", "Verde Progressista", "Movimento 5 Stelle", "Terra e Acqua" e "PD", annuncia una manifestazione al Lido il 4 settembre, nel pieno della Mostra del Cinema, puntando il dito contro i disservizi la gestione, oltre a un'assemblea pubblica cittadina venerdì alle 18.30 al conservatorio Benedetto Marcello. «Amministrazione e azienda hanno avuto un anno e mezzo per affrontare adeguatamente il ritorno del turismo, ma non hanno fatto nulla. Questa modalità di gestione dell’azienda sembra tesa ad esasperare la situazione per avere l'alibi di privatizzare parte del servizio. Mettere in difficoltà i lavoratori con scelte penalizzanti è poi l’altra faccia della medaglia. Vi si legge la volontà di scaricare su di loro la responsabilità dei disservizi agli occhi della popolazione. Accanto a un rafforzamento del personale, quindi, l’azienda deve assicurare un numero sufficiente di mezzi e una manutenzione adeguata. Sabato 4 settembre partecipiamo tutti alla manifestazione per denunciare l’inadeguatezza della dirigenza Actv e della giunta che è la prima responsabile delle scelte che hanno portato il caos del trasporto pubblico in città».

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