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Dolori alla testa dopo il dentista, Adico chiede un risarcimento

Un pensionato residente agli Alberoni dopo essersi sottoposto ad un intervento odontoiatrico costato ben 15mila euro si è ritrovato impegnato in una contestazione

Disavventura per un pensionato residente agli Alberoni che dopo essersi sottoposto ad un delicato intervento odontoiatrico in un noto e molto pubblicizzato studio dentistico di Spinea ha cominciato ad accusare forti dolori alla testa e alla mandibola. Il signor A.C., 81 anni, ritrovatosi altresì con un impianto dentale incompleto nonostante il pagamento di ben 15mila euro, si è rivolto all'Adico per vedersi riconoscere il risarcimento dei danni.

“Ad una prima richiesta risarcitoria inoltrata dallo staff legale dell'Associazione Difesa Consumatori – spiega l'associazione - rifiutata dalla clinica di Spinea che nega qualsiasi forma di responsabilità a proprio carico, il pensionato forte di una perizia nel frattempo commissionata ed eseguita da un medico chirurgo di Mestre specialista in Odontostomatologia al fine di valutare e comprovare la reale esistenza di danni a seguito dell'intervento odontoiatrico, ha deciso di procedere con la causa davanti a un giudice”.

Nella perizia del medico legale si legge: "Si ravvisano dei profili di responsabilità professionale sia per le mancate cure al molare superiore destro e sia per l'errato confezionamento della protesi inferiore, venendo meno alle richieste del paziente in merito al ponte circolare inferiore lasciando una zona edentula e mettendo a rischio il lavoro fatto. Inoltre il mancato intervento dell'arcata superiore destra ha comportato il perdurare del dolore e della infezione in boccca la paziente".

"Succede, soprattutto in questi tempi di crisi e soprattutto alle persone di una certa età che vivono con la pensione, di lasciarsi catturare da proposte che promettono gran risparmio. Pensiamo ad esempio ai viaggi organizzati per andare dai dentisti in Croazia - commenta il presidente dell'Adico, Carlo Garofolini - Purtroppo però, in particolar modo quando c'è in ballo la nostra salute, non bisogna mai abbassare la guardia. Tra il caso di questo socio non è l'unico di persone che si sono rivolte a noi dopo essersi sottoposti a un intervento presso la stessa clinica".

La richiesta dell'Adico sarà dunque di ottenere il risarcimento dei 15mila euro pagati dal consumatore alla clinica, più altri 15 mila euro quantificati dal medico legale per riparare ai danni provocati dall'intervento subìto, più i danni morali, l'entità dei quali sarà da concordare in seguito.

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