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Dopo il restauro, la scopertura. L'affresco della Madonna dei Battuti torna al "suo" ospedale

La cerimonia di riconsegna si è tenuta giovedì pomeriggio, alla presenza del direttore dell'Ulss 13 Dal Ben, del presidente del Rotary Club e del sindaco Patrizia Andreotti

"È un giorno di festa oggi: l'affresco della Madonna Dei Battuti viene finalmente restituito alla Città di Noale e al suo Ospedale dopo un importante restauro realizzato dal Rotary Club Venezia Noale Dei Tempesta. Un gesto ed un dono che qualifica il ruolo fondamentale che ha questa associazione nel nostro territorio, a cui va tutta la nostra gratitudine e riconoscenza come simbolo di una sanità che auspico vada sempre più condivisa e sostenuta grazie a iniziative di questo tipo". Ha esordito in questo modo il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben alla cerimonia di scopertura dell'affresco, avvenuta giovedì pomeriggio a partire dalle 17.

L'affresco, restaurato in circa sei mesi, porta la data del 1661 così come riportato dallo storico Giovan Battista Rossi. È posto sopra l'antica porta di accesso “all'Ospitale Sivile” e rappresenta la Madonna dei Battuti sorretta e sovrastata da angioletti, con il mantello aperto che accoglie i confratelli e con sullo sfondo due file di colonne.

Il lavoro di restauro è stato progettato dallo “Studio Scapin e Sorato” di Noale, sotto la vigilanza di Monica Pregnolato della Soprintendenza delle Belle Arti di Venezia, ed è stato realizzato dalla ditta Cincotto Adriano di Venezia con l'opera del restauratore Marcello Capozzi. Grande soddisfazione per il risultato ottenuto da parte dei rappresentanti del Rotary: "È stato fatto con passione e competenza un lungo lavoro di consolidamento della pellicola pittorica, di consolidamento delle parti isolate e parziale rifacimento di intonaco e ripristini pittorici con mimetizzazione a neutro e con pigmenti naturali. Il risultato è che un angolo di Noale è tornato ad essere importante testimonianza storica del passato". Un giorno importante in cui oltre alla presenza della direzione della Ulss 13, del Rotary con il suo presidente Maurizio Guidoni insieme al suo prefetto Manuela Lovo, vi era anche l'amministrazione comunale col sindaco Patrizia Andreotti e numerosi cittadini.

LA CONFRATERNITA - Nata con l'intento di esortare la popolazione alla penitenza per evitare le punizioni del Cielo, e che aveva per regola la pratica della flagellazione collettiva, si è successivamente trasformata in movimento religioso che proponeva la rigida osservanza dei precetti Cristiani verso i poveri e gli ammalati. Detta Confraternita "Dei Battuti" ha cominciato ad operare a Noale già intorno al 1300. Si ritiene che l'Ospedale sia nato nel 1342 a seguito di una donazione di Meladugio Tempesta, Signore di Noale che donò “una casa coperta di paglia in un campo e tre pezze di terra…”; successivamente con una bolla ducale Foscarini del 1441 venne autorizzata la riedificazione dell'Ospedale, successivamente ampliato, dopo il 1516, a seguito dei danneggiamenti della guerra “della lega di Cambrais”.

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