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Cronaca Via Interessati

Blitz all'after party di Caposile, 300 giovani carichi di stupefacenti

Carabinieri, ispettorato del lavoro, Ulss e polizia municipale sul posto. Sequestrate dosi di marijuana, cocaina, eroina, ecstasy e ketamina

Erano ormai diventate molte le segnalazioni da parte dei cittadini che si lamentavano per la musica alta che si levava dal locale di via Interessati di Caposile, luogo in cui si radunavano una moltitudine di giovani che, dopo la nottata trascorsa nei locali Jesolani, si fermavano lì per continuare la loro notte di divertimento.

AFTER PARTY – Nel ritrovo di Caposile, infatti, venivano organizzati eventi musicali ai quali partecipavano alcune centinaia di ragazzi, utilizzando Facebook quale piattaforma per la diffusione. Gli appuntamenti si svolgevano perlopiù la domenica mattina, quando appunto era in atto l’esodo del popolo della notte che rientrava dopo avere trascorso il proprio fine settimana a Jesolo. Considerato che l’ultimo evento è stato organizzato al termine della manifestazione “Dj Superstar”, che ha avuto luogo domenica scorsa sulla spiaggia del faro a Jesolo, luogo in cui si sono radunati oltre 10.000 giovani, nella previsione che anche nel locale di via Interessati ci sarebbe stata una massiccia presenza di “festaioli”, lunedì mattina è scattato un controllo dei carabinieri per verificare se tali feste venissero realizzate nel pieno rispetto delle norme.

SUL POSTO - A Caposile è quindi arrivata una piccola task force composta da militari in borghese e in uniforme, da un'unità cinofila del nucleo antidroga di Padova, un militare del nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro di Venezia con un ispettore e un ispettore del dipartimento “Medicina di Prevenzione” dell’Ulss 10 di San Donà di Piave, e con la partecipazione del comandante della polizia locale di Musile di Piave, con due agenti. Dopo avere avuto la certezza che la festa fosse iniziata, le autorità sono entrate in azione verso le 06.30 del mattino, trovandosi di fronte a una vera e propria marea umana costituita da oltre 300 ragazzi intenti a ballare. Questi ultimi, alla luce del controllo che stava per iniziare e notata la presenza del cane specializzato nella ricerca di stupefacenti, hanno gettato a terra una grande quantità delle più svariate droghe pur di non farsele trovare addosso. Alcuni giovani, circa una decina, sono stati bloccati e segnalati quali consumatori alla prefettura di Venezia.

SANZIONATI – I controlli sono terminati solo intorno alle 11, ora in cui sono iniziati i guai per i gestori del locale. L'Ispettorato del lavoro ha infatti fatto sospendere l'attività, in quanto sono state trovate sei persone che stavano svolgendo attività lavorativa di cameriere e barman in violazione alla normativa che regola il rapporto di lavoro dipendente. La polizia locale e il dipartimento di Medicina di Prevenzione sta attualmente valutando l’esatta entità delle sanzioni amministrative e penali da contestare al presidente dell’associazione, il quale, da una prima analisi, avrebbe organizzato l’evento musicale in assenza di comunicazione al Comune di Musile, omettendo la comunicazione per la somministrazione di bevande e organizzato il tutto senza richiedere la preventiva verifica sulla sicurezza del sito, in relazione alle vie di fuga da adottare per lo sgombero delle persone in caso di incendio. Tutto lo stupefacente rinvenuto, complessivamente 20 grammi di marijuana, 9 grammi di hashish, 25 grammi di cocaina, 17 grammi di eroina, 87 dosi di ketamina e 66 pastiglie di ecstasy, è stato sequestrato e catalogato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria che valuterà eventuali provvedimenti da adottare nei confronti degli organizzatori.

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