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La sera prima lo stesso detenuto aveva sputato addosso a un altro agente

La sera prima lo stesso detenuto aveva sputato addosso a un altro agente

Agente aggredito da un detenuto in carcere a Venezia

L'episodio mercoledì mattina. Denuncia del sindacato Sappe. Un'altra aggressione la sera prima

Si è scagliato contro un agente e gli ha lanciato uno sgabello addosso, mandandolo all'ospedale. E' un detenuto magrebino il protagonista di un'aggressione avvenuta mercoledì all'interno del carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia. A darne notizia, il sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe, che torna a lanciare l’allarme sulla recrudescenza di eventi critici e violenti nelle carceri del Paese. 

La sera prima

«Martedì sera, sempre lo stesso detenuto aveva sputato in faccia ad un altro agente senza alcun motivo. Lo stesso è separato da tutti poichè violento e aggressivo - spiega Giovanni Vona, segretario nazionale per il Triveneto del Sappe -. Quanto accaduto a Venezia evidenzia come le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti».

Agente all'ospedale

L'agente è rimasto ferito ed è stato dimesso dall'ospedale con tre punti alla mano. «Ogni giorno nelle carceri italiani succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre», denuncia Donato Capece, segretario generale Sappe, che aggiunge: «Ogni giorno giungono notizie di aggressioni. Non è un caso se, da quando sono stati introdotti nelle carceri vigilanza dinamica e regime penitenziario aperto, gli eventi critici nelle carceri sono decuplicati».

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