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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

«Non abbassiamo la guardia, ma no allarmismi: solo il 4% dei positivi presenta sintomi»

Lo ha sottolineato il governatore Zaia nel corso di un punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera. Il virus importato dall'estero incide per il 55% del totale

«Il virus c'è, non bisogna abbassare la guardia, ma i dati che abbiamo rispetto all'impatto sanitario sono comunque positivi». Con queste parole il presidente della Regione Luca Zaia ha voluto scansare gli allarmismi sulla situazione coronavirus in Veneto. Nel corso del punto stampa di oggi dalla sede della protezione civile di Marghera, infatti, il governatore ha sottolineato che solo lo 0,03% delle persone attualmente positive stanno male (presentano sintomi, ndr). Ad oggi, come sottolineato da Zaia, sono 5 le persone ricoverate in terapia intensiva, a differenza dei 51 del 18 maggio, la data «che consideriamo della riapertura».

Il quadro Coronavirus in Veneto

Negli ultimi 3 mesi, nel territorio regionale, sono stati registrati 22 nuovi positivi di media al giorno in Veneto. Tra questi positivi, come sottolineato dal governatore, c'è un'incidenza del 55% dei casi di rientro. Delle persone provenienti dall'estero e sottoposte a tampone obbligatorio negli ultimi giorni, solo il 2,6 permille sarebbe risultato positivo. «L'incidenza è dunque minima - ha continuato Zaia - ma bisogna comunque continuare ad essere prudenti».

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