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Regolamento di conti per droga: aggredisce l'avversario a badilate in faccia

Violenta lite nella notte a Cavallino, un marocchino è finito all'ospedale con 20 giorni di prognosi dopo essere stato colpito da un connazionale: aggressore denunciato

La lite degenera e sfocia in una violenta e sanguinosa aggressione: protagonisti della vicenda due marocchini, entrambi pluripregiudicati, che nella notte tra lunedì e martedì sono venuti alle mani. Di più: uno di loro, quello che poi ha la peggio, viene colpito con un badile al volto. Tanto da decidere lui stesso di chiedere l'intervento dei soccorsi.

Tutto avviene a Ca' Savio: i carabinieri della stazione locale indagano sulle motivazioni che hanno portato alla collutazione, ma è presumibile che l'episodio sia scaturito da un regolamento di conti all’interno del mondo della droga a cui i due si ritiene appartengano. Fatto sta che verso mezzanotte H.A., 35 anni, prende in mano il badile e colpisce con violenza l'avversario. Quest'ultimo, portato all'ospedale di Venezia, riporta varie tumefazioni al volto per una prognosi di 20 giorni salvo complicazioni.

I carabinieri lo raggiungono all'ospedale, dopodiché ci mettono poco a individuare l'aggressore: conoscono bene i pregiudicati della zona. Nelle ore successive lo trovano in auto con l'arma impropria ancora intrisa del sangue della vittima, sequestrata assieme ad una kefia anch'essa sporca. In quel momento H.A. finge di dormire nel veicolo, anche perché è senza fissa dimora. Si procede con la denuncia in stato di libertà per il reato di lesioni personali aggravate. Le indagini proseguono.

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