Cronaca Dorsoduro / Fondamenta Salute

Marinaio e pilota aggrediti alla Salute sulla linea 1 del vaporetto Actv

È successo stasera. Denunciata una coppia di turisti della Repubblica Ceca per interruzione di pubblico servizio e lesioni. Le volanti della polizia di Stato e il Suem sul posto

Un marinaio dice a una passeggera di indossare correttamente la mascherina a bordo del vaporetto. L'uomo che è con lei si indispettisce e risentito sferra un pugno in faccia al dipendente Actv. È accaduto di nuovo stasera verso le 20, a bordo della linea 1 in approdo alla Salute che viaggiava in direzione piazzale Roma. Un'altra aggressione a bordo di un mezzo pubblico, dopo le svariate registrate nelle scorse settimane ai danni di dipendenti dell'azienda del trasporto pubblico locale. 

Il pilota, uscito dalla plancia per andare in soccorso al marinaio ferito, è stato poi colpito a sua volta. L'approdo della Salute quindi è stato interdetto in entrambi i sensi di marcia per l'intervento della polizia di Stato, in attesa dell'ambulanza. Un comandante di banchina è intervenuto per togliere l'unità dall'approdo e la coppia, due turisti della Repubblica Ceca, è stata denunciata per interruzione di pubblico servizio e lesioni, pare non gravi. La notizia si è diffusa rapidamente attraverso i social, e anche i commenti. Dito puntato contro la carenza di mezzi che transitano in canal Grande dopo le 19, con una linea 1 che continua, fermata dopo fermata, ad accumulare passeggeri senza che ne scendano. Con il risultato, si legge, «che gli animi si scaldano e le aggressioni verbali diventano fisiche».

«Episodio che si aggiunge ai già numerosi fatti di questa estate maledetta - scrive Alberto Cancian di Usb Lavoro privato - dove chi lavora nel settore del trasporto pubblico a Venezia ha subito a causa di una mancanza totale di programmazione. I lavoratori e le lavoratrici hanno subito tagli di riposi, ferie e percentuali di soste nei turni, ridotte al minimo. A tutti va la massima solidarietà. Non è colpa del Covid, ma di chi ha sottovalutato situazioni di pericolo, non tenendo conto dell'aumento di presenze in città a cui si sommano tagli di linee e servizi. Questo porta a situazioni che possono degenerare. I lavoratori vanno rispettati».

Vicinanaza ai lavoratori Actv aggrediti è espressa anche dalla capogruppo Pd in Consiglio comunale, Monica Sambo, in un post sul suo profilo Facebook. «La solidarietà va ovviamente a tutti i lavoratori e le lavoratrici che da tempo sono soggetti ad aggressioni fisiche e verbali. Personalmente non ricordo ci siano mai state situazioni di così forte tensione in città per quanto riguarda i trasporti. É ora che l’assessore ai Trasporti e il sindaco intervengano, dopo mesi di totale assenza».

In vista dei tanti eventi in programma in città, già da questo fine settimana, e della ripresa delle scuole subito dopo, dal 13 settembre, il trasporto specie acqueo continua ad essere in difficoltà per le numerose presenze in laguna. Capienza non rispettata, assembramenti e disagi. Questa mattina un nuovo incontro tra la  direzione Avm Actv e il vicesindaco di Cavallino Treporti, Francesco Monica, si è tenuto a Punta Sabbioni per le problematiche legate alla funzionalità del terminal nel periodo estivo, quando le risorse del trasporto locale non bastano a coprire il servizio. Il confronto è stato avviato per valutare gli interventi migliorativi da realizzare per modernizzare e rendere più efficiente l’approdo. Un intervento che già l’amministrazione ha inserito nel piano delle opere all’interno del masterplan di riqualificazione del waterfront lagunare. «Guardiamo alle risorse del project financing e puntiamo a realizzare quest’opera che ha già avuto un primo intervento migliorativo da parte del Comune ma non certo sufficiente ai flussi che gravitano in quest’area – commenta il sindaco di Cavallino Treporti Roberta Nesto  -. Quella della miglioria dei servizi all’utenza è un obiettivo a cui stiamo puntando da tempo e che guardiamo nell’interesse di tutti, soprattutto dei nostri cittadini che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico».

Sul fronte della vertenza fra sindacati e azienda, dopo il referendum del 10 e 11 agosto scorso, la sigla Sgb di Danilo Scattolin avanza la richiesta di tornare a trattare, «a partire da un percorso condiviso tra le parti che in primis deve vedere il ritiro della disdetta degli accordi di secondo livello Actv, VeLa e Avm. Tale ritiro rappresenta il primo step di un percorso il cui obiettivo è quello di superare il momento di difficoltà causato dalla pandemia, che sta protraendo i suoi effetti anche nell’anno in corso. Il percorso contrattuale prevede alcuni capisaldi non derogabili: salvaguardia dei posti di lavoro con garanzia di non avviare procedure di licenziamento collettivo; conservazione della natura pubblica della società; assunzione immediata del personale stagionale e il conseguente adeguamento dell'organico alle reali necessità del servizio; apertura dei bandi di concorso per l’assunzione del personale mancante e flessibilità organizzativa supportata da percorsi di aggiornamento e riqualificazione del personale».

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