menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto d'archivio

Foto d'archivio

Aggressione ai poliziotti, di nuovo in carcere poco dopo esserne uscito

In questo modo l'uomo, spacciatore trentenne che gravitava tra Mestre e Marghera, è riuscito a evitare il rimpatrio. Due agenti leggermente feriti

Aveva appena finito di scontare una pena in carcere per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e da lì sarebbe dovuto andare al Cpr di Roma per il successivo rimpatrio nel paese di origine, la Tunisia. Protagonista della vicenda è un trentenne pluripregiudicato, noto spacciatore, che per un po’ di tempo aveva bivaccato nell’area di Mestre e Marghera prima di essere arrestato, nel gennaio del 2018.

Aggressione per evitare il rimpatrio

Sabato scorso, uscito dal penitenziario, il trentenne si è da subito comportato in modo violento. Dapprima ha danneggiato la volante che avrebbe dovuto condurlo a Roma, rompendo a calci il finestrino posteriore dell’auto. Poi si è scagliato contro i poliziotti che hanno cercato di contenere la sua furia, procurando contusioni a due di loro, con prognosi di sette e dieci giorni. Alla fine è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento. Al termine della direttissima il giudice lo ha condannato a un anno e due mesi di reclusione e così il pusher è stato riportato in carcere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento