Cronaca Lido / Gran Viale Santa Maria Elisabetta

Lo picchia per rubargli la pistola Rapina-lampo al Lido: è un giallo

Giovedì sera un uomo stava passeggiando armato di pistola quando un rumeno suo conoscente l'ha aggredito. Perché gli ha sottratto l'arma?

Gli è piombato addosso alle spalle, l'ha picchiato brutalmente e gli ha rubato una pistola, prima di dileguarsi in un baleno. E’ una rapina ricca di incognite quella capitata giovedì sera al Lido, lungo il Gran Viale Santa Maria Elisabetta. Che rapporto avevano i due? Perché l’aggressore voleva fortemente quella pistola? E soprattutto, perché la vittima se ne passeggiava tranquillamente armata? I Carabinieri stanno ricostruendo il puzzle tentando di trovare tutte queste risposte. Per ora l'unica cosa certa, come riporta La Nuova Venezia, è la denuncia presentata dall’uomo aggredito.

Attorno alle 23 stava passeggiando vicino al supermercato Billa quando un suo conoscente, di nazionalità rumena, l’ha aggredito alle spalle per poi tramortirlo con calci e pugni. Botte da orbi per rubare solo una cosa: la Glock calibro 7.65 che l’uomo portava con sé. L’aggressore è fuggito a piedi, il malcapitato si è ripreso e ha subito chiamato i Carabinieri. La pattuglia della stazione locale è piombata sul posto, alla scena non ha assistito alcun testimone. Stando alla denuncia presentata dalla vittima, l’aggressore sarebbe un rumeno che vive sull’isola.

L’uomo non è ancora stato rintracciato, le indagini proseguono e le forze dell'ordine seguono varie piste. La pistola era detenuta legalmente, ma il possessore non avrebbe potuto portarla con sé quando usciva di casa. “Se l’ha fatto, un motivo deve esserci” è la convinzione degli inquirenti. L’aggressore probabilmente sapeva tutto, e il suo era un piano ben mirato.

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