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Cronaca Giudecca

"Calci e pugni nel vaporetto, marinaio e comandante picchiati da passeggeri su di giri"

Sarebbe successo la scorsa notte alla Giudecca. Gli aggressori sarebbero gli uomini di due coppie sulla quarantina. Sul posto l'intervento dei carabinieri, passeggeri impietriti

Non avrebbero usato mezze misure. Come riporta il Gazzettino, la scorsa notte sarebbero volati calci e pugni in un vaporetto Actv, poco dopo la mezzanotte e mezza. A quanto si apprende, due coppie, probabilmente tra i 40 e i 50 anni, sarebbero salite a bordo sull’isola della Palanca alla Giudecca, specificando al marinaio di essere appena stati lasciati a terra da un altro mezzo.

Il personale di bordo avrebbe quindi specificato che il battello precedente non aveva avuto problemi di sorta, per poi chiedere i titoli di viaggio ai passeggeri. Da quel momento in poi, la furia dei due uomini si sarebbe scatenata prima nei confronti del marinaio, poi del comandante. Calci, pugni e spintoni: entrambi sarebbero stati picchiati senza remore dagli aggressori, con i passeggeri in quel momento sul vaporetto inevitabilmente terrorizzati.

Una delle donne della coppia si sarebbe addirittura rivolta alle persone a bordo per tranquillizzarle, specificando di essere veneziani e quindi brave persone. Semplicemente stavano “facendo serata”. Ad un certo punto il comandante sarebbe stato spintonato fuori dal mezzo o comunque sarebbe scappato in cerca di aiuto. Poi l’arrivo dei carabinieri, che avrebbero fermato gli aggressori sul pontile, identificandoli.

L'episodio è commentato duramente da Alfredo Pipino UTL Ugl Venezia: "Le aggressioni al personale di trasporto pubblico non si contano più - attacca - I lavoratori, abbandonati a se stessi, si ritrovano da una parte a fare da capo espiatorio per i tagli al servizio, dall'altra a subire le pretese di sempre maggiori carichi di lavoro imposti. Abbiamo più volte chiesto ad Actv che i lavoratori vengano assistiti a tutti i livelli e che l'azienda si costituisca parte civile. Questi fenomeni vanno combattuti a 360 gradi, con l'installazione di dispositivi di sicurezza e con l'introduzione di tecnologie atte a prevenire e a garantire la sicurezza del servizio, l'utenza, i lavoratori. Le aggressioni al personale devono essere trattate con pene più severe e con l’aggravante di essere state compiute ai danni di un lavoratore nello svolgimento dei suoi doveri. Tutti i lavoratori dovrebbero essere muniti di patentino di agente amministrativo".

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