Agricoltore nascondeva 2 chili di cocaina in un terreno di sua proprietà

L'uomo, un 47enne di Quarto d'Altino, era stato già arrestato dalla squadra mobile di Venezia la settimana scorsa, quando fu trovato in possesso di mezzo chilo di droga

La cocaina sequestrata

La scorsa settimana, gli agenti lo avevano arrestato con più di mezzo chilo di cocaina. A distanza di pochi giorni, sono emersi nuovi sviluppi nelle indagini su un agricoltore di 47 anni di Quarto d'Altino. I poliziotti della squadra mobile di Venezia, guidati dal dirigente Giorgio Di Munno, hanno scovato altri due chili della stessa sostanza all'interno di una casetta in un terreno di sua proprietà. Droga che, una volta venduta, avrebbe fruttato circa 400mila euro.

Gli investigatori, dopo l'arresto, hanno proseguito le indagini e analizzato le mappe catastali e le immagini satellitari di Google Earth, grazie alle quali sono riusciti a risalire ad altri terreni di proprietà dell'agricoltore. Gli agenti hanno utilizzato anche dei droni per le perlustrazioni dall'alto, riuscendo a individuare la casetta all'interno della quale c'erano i due chili di cocaina, insieme a materiale per il taglio e il confezionamento come cellophane e bilancini. Il tutto è stato sequestrato e, adesso, le indagini proseguiranno per cercare di ricostruire la filiera. Dalle prime verifiche, per la polizia quella di Quarto d'Altino potrebbe essere «solo» una base logistica in cui veniva coustodita la droga, destinata probabilmente al mercato di Mestre e Venezia. 

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