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Problema spaccio in Piazza Mazzini, l'Aja: "Chiediamo un tavolo con questore e prefetto"

L'appello dell'associazione jesolana albergatori in vista della prossima stagione turistica, dopo un'estate contrassegnata dalla diffusione preoccupante del fenomeno dello spaccio

Negli ultimi mesi Piazza Mazzini si è trasformata in un ricettacolo di spacciatori, a testimoniarlo sono state le segnalazioni dei cittadini e le numerose operazioni messe a punto dalle forze dell'ordine nella cittadina del litorale veneziano. Ora, in vista dell'anno prossimo, l'Aja (Associazione Jesolana Albergatori) ha chiesto un consultazione con l'assessore alla sicurezza, per capire le possibilità di manovra per la prossima stagione estiva.

"Dobbiamo ripristinare la sicurezza"

"Su piazza Mazzini venga convocato un incontro con le forze dell’ordine e le autorità preposte. In generale Jesolo è una città sicura - spiega il presidente Aja, Alessandro Rizzante - ma è innegabile come ci sia un problema dello spaccio di stupefacenti lungo l’arenile nei pressi di piazza Mazzini. Una situazione grave che sembra peggiorare di anno in anno e le iniziative attivate per ostacolarla non hanno sortito l’effetto sperato. È necessario studiare fin da subito il modo per intervenire e fare in modo che una delle zone più frequentate dai turisti, ma anche più conosciute a livello internazionale, veda ripristinata la sicurezza".

"Chiediamo un tavolo con questore e prefetto"

Per questo motivo sarà prima di tutto chiesto un incontro con l’assessore alla sicurezza del Comune, Otello Bergamo, per fare il punto della situazione e condividere preoccupazioni ed eventuali soluzioni da portare avanti. Quindi sarà chiesto un tavolo della sicurezza, alla presenza di questore, prefetto e massime cariche delle forze dell’ordine. "Un incontro che vogliamo venga fatto a Jesolo, perché ci si renda conto della nostra realtà. Questa è una città che d’estate assume i connotati di una grande metropoli, con tutto quello che ne consegue in termini di servizi da garantire - conclude Rizzante . e come tale pretendiamo venga considerata da tutte le autorità, anche per quanto riguarda l’ordine pubblico".

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