menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Alessandro Rizzante

Alessandro Rizzante

Alberghi, nuove rassicurazioni: si torna ad investire nel settore

Fiditurismo approva fusione con Fidimpresa. Il presidente Rizzante: "Una svolta epocale per sostenere ancora di più i nostri imprenditori"

Con un voto all’unanimità, l’assemblea dei soci di Fiditurismo, riunita al Pala Arrex di Jesolo, ha approvato il progetto di fusione con Fidimpresa Veneto, le cui basi sono state poste lo scorso novembre con la firma del Patto parasociale tra i presidenti dei due Confidi. Il percorso, le cui tappe sono state illustrate ai soci, prevede di arrivare a dare vita entro la fine del 2014 a un unico organismo di garanzia che, per potenzialità, si collocherà tra i primi a livello regionale e nazionale.

I COMMENTI - “E’ un punto di svolta nella vita di Fiditurismo. Dopo 24 anni di impegno, per Fiditurismo è un nuovo inizio con l’obiettivo di poter essere sempre più d’aiuto alle nostre imprese alberghiere che si preparano alle sfide poste dal nuovo sistema del turismo che si sta affermando”, commenta il presidente Alessandro Rizzante, “L’assemblea ha rappresentato la prima tappa del processo di fusione. Dai nostri soci abbiamo ricevuto il via libera a intraprendere questa nuova avventura che rafforzerà il sistema delle garanzie collettive a favore delle piccole e medie imprese del commercio e del turismo, creando delle importanti condizioni di vantaggio per il comparto ricettivo”. L’assemblea ha dato mandato al presidente di garantire, all’interno del futuro Confidi unificato, la particolarità del settore turistico ricettivo. Va ricordato che Fiditurismo è il più importante Confidi specifico per il settore turistico, potendo contare al 31 dicembre 2013 su 677 soci, tra cui la metà delle imprese alberghiere del Veneziano.

NUMERI IMPORTANTI - L’assemblea ha deciso di prorogare tutte le cariche fino al perfezionamento della fusione. E’ stato inoltre approvato il bilancio consuntivo 2013 e il preventivo di gestione per il 2014. Nonostante il difficile momento congiunturale, il bilancio 2013 si è chiuso in positivo, con linee di credito in essere per quasi 142 milioni di euro e quote garantite per oltre 48 milioni di euro. Ma il dato forse più importante è che nel comparto alberghiero si assiste a una leggera ripresa degli investimenti nella riqualificazione delle strutture. Un’inversione di tendenza testimoniata dall’operatività di Fiditurismo per il 2013, che negli investimenti a medio termine (quelli destinati per l’appunto ad ammodernare gli alberghi) è aumentata del 9,44% (è stata pari a 13 milioni 697 mila euro) dopo che nel triennio 2010-2012 era caduta del 67%.

NOVITÀ DI RILIEVO - “E’ il segno che si riprende a investire, ma è ancora una mini ripresa”, spiega Rizzante, “Una ripresina degli investimenti che, per quanto riguarda gli imprenditori alberghieri, è un passaggio obbligato perché nel comparto turistico, se si vuole sopravvivere, bisogna oggi più che mai investire sulle proprie aziende. Sono ormai quattro anni che Fiditurismo va sostenendo che c’è la necessità di riqualificare le nostre strutture ricettive. Abbiamo bisogno di internazionalizzarle nell’offerta delle strutture. Le richieste del cliente sono cambiate: oggi ad esempio tutti chiedono il wi-fi, internet e non solo e l’albergatore deve rispondere a queste esigenze”. Fiditurismo proseguirà nella sua azione di sensibilizzazione degli operatori. “L’impegno su cui Fiditurismo si sta concentrando è di assecondare questa inversione di tendenza, con prodotti come i plafond “Investinhotel” e altre forma di finanziamento dedicate, considerato che l’ammodernamento delle strutture è la condizione imprescindibile per rimanere competitivi sul mercato internazionale”, conclude il presidente Rizzante.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento