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Pasqua, alberghi di Venezia e Chioggia il sfiorano sold out: "Ma troppo sommerso"

Ottimi risultati in termini di presenze per le strutture ricettive del litorale veneziano e per la città di San Marco. Le prospettive per l'estate sono buone, specie per il litorale

La primavera ‘dei ponti’ è un assist all’estate. In barba al "meteo-terrorismo", il primo ponte della stagione è sbocciato quasi ovunque, con arrivi e presenze, mentre sul fronte delle prenotazioni in diverse località del litorale il weekend lungo di Pasqua è stato un periodo di buona semina per l’estate.  È andata bene a Jesolo e in tutto il comprensorio di Chioggia e Sottomarina. Ottimi riscontri anche per gran parte delle città d’arte.

Questo il quadro tracciato da Federalberghi Veneto. "Nel turismo c’è un sommerso da spavento, che vede Venezia tra le città italiane maggiormente interessate, con 5.166 alloggi messi a disposizione in un noto portale online - conferma il presidente regionale di Federalberghi Veneto e vice presidente nazionale, Marco Michielli - Nella manovrina appena varata dal Governo è rispuntata la cedolare secca sugli affitti brevi, che potrebbe portare a una svolta già da maggio. Auspichiamo che si vada fino in fondo. Tornando all’andamento del ponte di Pasqua - prosegue Michielli - direi che con questi presupposti, il segnale positivo che arriva dal mercato consente un moderato ottimismo. Dalla nostra abbiamo un calendario che quest’anno ha collocato la festività a metà del mese di aprile e, anche se la durata dei pernottamenti degli italiani non si discosta dalle 3-4 notti, quella dei turisti stranieri in alcune località ha superato la settimana".

IL MARE - Con l’80% degli alberghi aperti a Pasqua (50 strutture su 65), Chioggia-Sottomarina e Isola Verde hanno sfiorato il sold out. "L’occupazione degli hotel è stata del 75% - spiega il presidente degli albergatori di Sottomarina Giuliano Boscolo Cegion - La primavera calda ha spinto le prenotazioni, mentre molti dei turisti che ci hanno raggiunti a Pasqua hanno prenotato già per l’estate, affascinati dalla possibilità di trovare, in un unico brand nell’arco di pochissimi chilometri, la spiaggia, la città d’arte e il parco della Laguna Sud. I prossimi ponti saranno in linea con il passato, meteo e previsioni permettendo". Jesolo intanto conferma il suo appeal: per il ponte di Pasqua ha schierato 1500 addetti negli 82 hotel aperti (contro i 50 dell’anno scorso), aderenti all’Associazione jesolana albergatori, che hanno registrato un’occupazione delle camere pari al 70%.  Oltre agli italiani, sono arrivati austriaci, tedeschi e svizzeri. E le previsioni per i prossimi due ponti sono molto buone.

Anche a Bibione di turisti se ne sono visti molti. Lo dice il presidente dell’associazione Bibionese Albergatori Silvio Scolaro. "Con lunghe code davanti alle gelateria e 25 alberghi su 90 aperti, abbiamo registrato buoni indici di occupazione e anche le previsioni per i prossimi ponti, quando apriranno altri 5-6 alberghi, sono buone. Confidiamo inoltre nella Beach volley marathon, il più grande torneo al mondo con 20mila atleti, che si svolgerà il 19 e 20 maggio e ci traghetterà verso l’estate".

Venezia si conferma regina tra le città venete, con il 95% delle camere occupate negli hotel che aderiscono all’Associazione veneziana albergatori tra sabato e domenica scorsi, mentre per l’estate si prevede il sold out. Se la città lagunare basta da sola a richiamare sempre una foltissima schiera di turisti, in questi giorni un ruolo importante lo hanno giocato le mostre di David Lachappelle e Damien Hirst, valore aggiunto di livello in una città che spesso soffre per un turismo distratto mordi e fuggi.

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