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Ucciso dal terrorismo, Mestre e Jesolo ricordano il commissario Alfredo Albanese

Commemorazioni giovedì, a 36 anni dall'assassinio avvenuto per mano delle Brigate Rosse. "Occasione di ricordo per un periodo che è stato drammatico per la nostra Italia"

Zelarino e Jesolo ricordano il commissario Alfredo Albanese nel giorno del 36° anniversario del suo assassinio. La presidente del consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, ha partecipato giovedì mattina a alla cerimonia di premiazione della 36. edizione del torneo di calcio intitolato al vice questore aggiunto della polizia di Stato, ucciso a Mestre dalle Brigate Rosse il 12 maggio 1980. Presenti all'iniziativa anche gli studenti delle classi terze di alcune scuole secondarie di primo grado che hanno partecipato a progetti sulla diffusione della cultura della legalità. La cerimonia è stata anche occasione per commemorare, alla presenza dei familiari di Albanese e delle famiglie Gori e Taliercio, anch’esse vittime dei terroristi delle Brigate Rosse nello stesso drammatico periodo.

“Questa è un’occasione di festa - ha esordito Damiano - che celebra lo sport, momento elettivo di socialità e di sana competizione, portatore di veri valori positivi e grande momento educativo. Ma è anche occasione di ricordo per un periodo che è stato drammatico per la nostra Italia: gli anni di piombo, dove la follia del terrorismo ha mietuto vittime innocenti. Educare ai valori dello sport le giovani generazioni è senza dubbio uno dei viatici per impedire derive sociali come quelle che hanno caratterizzato gli anni ’70 e ’80 in Italia. Un piccolo contributo, che assieme alla scuola e all’attenta educazione della famiglia, può vaccinare il nostro Paese da quel male oscuro che fece perdere la testa a molti giovani di allora. Questo mi auguro possa avvenire nel nostro futuro. Stringendo oggi, in un abbraccio ideale, le famiglie di Alfredo Albanese, di Sergio Gori, di Giuseppe Taliercio, ringrazio tutti voi per questa bella iniziativa, non senza complimentarmi con tutti i calciatori che hanno partecipato al torneo e soprattutto con le squadre vincitrici”.

La cerimonia a Jesolo è andata in scena alle 10, alla presenza della vedova, Teresa Friggione, del questore di Venezia Angelo Sanna, del sindaco Valerio Zoggia, delle forze dell’ordine, delle autorità locali e di alcune classi di alunni delle scuole dell’istituto D’Annunzio. A Jesolo venne poi individuato uno dei due covi dei terroristi che assassinarono Albanese.

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