La grandine mette ko tre sale di quadri alle Gallerie dell'Accademia

Tre spazi espositivi chiusi mercoledì per il sopralluogo di vigili del fuoco e Soprintendenza. Controlli anche sulle opere, staccate dai muri. Intanto all'Accademia delle Belle Arti gara solidale: "Recuperati già mille libri"

I danni della grandinata dell'altro giorno sembrano non volersi esaurire. E in una città come Venezia è inevitabile che il grosso delle preoccupazioni si concentri sullo straordinario patrimonio artistico lagunare. Mercoledì mattina grossi timori alle Gallerie dell'Accademia, dove si sarebbero registrate alcune infiltrazioni d'acqua provocate dal nubifragio. La grandine avrebbe fatto da tappo nelle grondaie di scarico causando la fuoriuscita dell'acqua nelle terrazze superiori. A quel punto la pioggia è colata in maniera abbondante lungo i muri della sala 19, interessando anche le vicine sale 20 e 21. In quegli spazi erano esposti dipinti del '400 di piccole dimensioni di artisti come Antonello Da Saliba o Jacopo da Montagnana. Tutte le opere sono quindi stati posti sotto osservazione per capire eventuali danni subiti.

In attesa dell'arrivo dei vigili del fuoco, funzionari, restauratori e addetti di vigilanza hanno staccato e messo in sicurezza le tavole e i dipinti quattrocenteschi normalmente esposti nella sala 19, la più colpita. Dopo i sopralluoghi eseguiti dai responsabili della Soprintendenza si è deciso, anche su indicazione degli stessi pompieri, di tenere chiusa le sale 19-20-21. Servirà ripristinare comletamente gli ambienti prima di poter riposizionare i quadri, ora custoditi nei depositi delle Gallerie. Sempre che non serva per loro un intervento di restauro.

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Intanto c'è un altro luogo della cultura che cerca di rialzarsi dopo i danni causati dal maltempo: un nubifragio precedente aveva messo in ginocchio l'Accademia di Belle Arti delle Zattere, dove circa 5mila libri erano stati danneggiati dall'acqua. Un patrimonio che ora si cercherà di recuperare anche attraverso la generosità dei cittadini. Fin da subito era scattata la gara di solidarietà, in primis tra gli ambienti accademici e museali veneziani. Ora il tutto si apre alla cittadinanza, anche attraverso un appello che a breve verrà postato sul sito internet dell'Accademia: "Già in pochi giorni abbiamo recuperato circa mille volumi dei 5mila che mancano all'appello - dichiara il presidente dell'Accademia, Luigino Rossi - ora verranno passati al vaglio. Le contromisure al maltempo hanno permesso che l'ultima grandinata per noi non determinasse strascichi pesanti. La solidarietà della gente ci inorgoglisce, nel giro di cinque o sei mesi torneremo alla normalità".

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