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Allarme esche per cani a Spinea, il Comune "Non c'è traccia di veleno"

Dopo il tam tam dei mesi scorsi, che voleva 14 cani deceduti a causa di bocconi farciti di pesticida, le analisi dell'istituto zooprofilattico negano ogni cosa

Nessuna traccia di veleno. Sono arrivate giovedì in Comune le perizie dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie sulle presunte esche avvelenate che tanta preoccupazione avevano destato nella popolazione di Spinea dopo i numerosi articoli di stampa che parlavano di ben 14 cani morti per avvelenamento. Le perizie escludono la presenza di sostanze velenose o tossiche nelle esche depositate presso i carabinieri di Spinea a giugno ed anche nell’esca ritrovata in via Marco Polo e consegnata alla Ulss 13. Le analisi hanno escluso la presenza di pesticidi carbammati, clorurati, rodenticidi anticoaugulanti e pesticidi fosforati. Anche la perizia eseguita su una carcassa di gatto appartenente ad una colonia situata nei pressi del parco Nuove Gemme che si sospettava potesse essere stata vittima di presunto avvelenamento, è risultata priva di qualsiasi presenza di sostanza tossica o velenosa.

“Grazie all’ottimale collaborazione con il comando dei carabinieri guidato dal comandante Lamberto Stanchi, la procura e i servizi veterinari della Ulss 13 guidati dal dottor Stefano Zelco – spiega il sindaco Silvano Checchin – abbiamo la sicurezza che non c’è alcuna traccia di sostanza letale nelle esche consegnate alle autorità”. A fine giugno la polemica era divampata anche sui profili social del Comune e molti cittadini hanno criticato il fatto che il Comune non avesse subito attivato la bonifica. Come i fatti oggi dimostrano, fare una bonifica senza certezza di un effettivo pericolo, avrebbe solo causato un danno al bilancio pubblico. Il Comune quindi avrebbe agito con correttezza in piena collaborazione con il servizio prevenzione e igiene dell’Ulss 13.

“Se c’è un effetto positivo da tutta questa vicenda - conclude il sindaco - è il fatto che si è avviato un progetto di collaborazione con il comitato dei proprietari di cani formatosi qualche settimana fa che ha dato la propria disponibilità per la manutenzione delle aree cani della città”. Il Comune inoltre intende dare maggiore spazio ad una informazione mirata rispetto ai proprietari di animali creando una pagina ad hoc nel sito istituzionale in collaborazione con l'unità operativa complessa servizi veterinari dell'Ulss 13 per divulgare norme e buone prassi da seguire per tutti i cittadini che tengono in casa cani e gatti. “Chi ama gli animali – dice il sindaco Checchin – è certamente una persona che ha a cuore l’ambiente ed il decoro di Spinea e perciò è un partner importante per realizzare una città inclusiva”.

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