Cronaca

San Donà, allarme per il virus che ti blocca il computer: "Moltiplicati i casi di Cryptolocker"

A mettere in allerta gli utenti è il Centro elaborazione dati del Comune di San Donà: "Diffidate di mail che indicano un dissesto stradale o che chiedono di cliccare su link esterni"

Subdoli e in grado di bloccare l'attività di un computer. Ennesimo allarme, dopo quello lanciato dalla polizia postale che ha firmato un protocollo ad hoc, nei confronti dei "tentacoli" di Cryptolocker, un sistema pensato per criptare i dati sul computer bloccandone l'attività: così i criminali possono passare al ricatto, chiedendo soldi alle aziende colpite in cambio della riattivazione dei dati.

A mettere in allerta gli utenti è il Centro elaborazione dati del Comune di San Donà, che in questo periodo avrebbe trovato diversi virus del genere. Tra i canali di diffusione una mail di denuncia. «Uno dei virus è denominato PEC 2017: cripta i file e aggiunge alla fine del nome l'estensione ".pec".  – avverte il dottor Gabriele Vazzoler del Ced - Il virus è molto recente e quindi pericoloso in quanto può eludere i controlli antivirus. Siate molto prudenti e non aprite nessun messaggio senza essere assolutamente sicuri della sua non pericolosità. Diffidate in particolare dei messaggi che chiedono di compiere azioni cliccando dei collegamenti all’esterno».

Un secondo virus si presenta sotto una segnalazione di dissesto stradale. A inviarli indirizzi falsi tra cui almeno uno che imita un account dell’Agenzia delle entrate. «Anche in questo caso prestate molta attenzione agli allegati – conclude Vazzoler - In caso computer cominci a comportarsi in modo anomalo – ad esempio non apre i file o è molto lento - e compaiono nuovi file sul desktop, è opportuno staccare il cavo di alimentazione e far intervenire un tecnico».
 

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