Cronaca

Allerta meteo, rischio allagamenti Fiumi e canali tornano a far paura

Per giovedì e venerdì è stato dichiarato il rischio idrogeologico nella maggior parte della regione. Previste piogge di violenza eccezionale

Il Muson dei Sassi

Pioggia intensa prevista nei prossimi giorni nel Nordest. Il centro funzionale decentrato della protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di allarme per rischio idrogeologico e rischio idraulico nell'intero territorio regionale. La dichiarazione ha validità dalla mezzanotte di giovedì 16 maggio alle 24 di venerdì 17 maggio.

LE PREVISIONI - La quantità di pioggia prevista va dai 60/100 millimetri a un massimo di 150 millimetri nelle 24 ore, anche se è possibile che le precipitazioni si concentrino in un tempo più limitato, e quindi con una intensità molto forte, che è in genere la causa principale degli allagamenti, dal momento che le condotte di scarico e le stesse pompe poste a tutela dei territori più a rischio, hanno difficoltà a reggere la portata d’acqua che si riversa in pochissimo tempo.

A MIRA - “L’amministrazione comunale di Mira – dichiarano il sindaco Alvise Maniero e l’assessore alla protezione civile Michele Gatti – ha già allertato le squadre della protezione civile comunale e i volontari dell’Alta, ed è stato predisposto un controllo accurato della funzionalità delle pompe idrovore poste a difesa delle aree più vulnerabili. Ai cittadini chiediamo di mantenere più sgombri possibili gli scantinati e i locali sotto il livello stradale, che potrebbero più facilmente allagarsi”.

ALLERTA CANALI - Il direttore Carlo Bendoricchio e i responsabili gestionali del consorzio di bonifica “Acque Risorgive” già mercoledì mattina hanno mobilitato personale e mezzi per far fronte allo stato di pre-allarme. “Abbiamo provveduto a fare le manovre di scarico dei canali di nostra competenza in vista delle consistenti precipitazioni annunciate dal servizio meteo”, ha sottolineato Bendoricchio. Anche gli strumenti previsionali del consorzio confermano che domani potrebbero verificarsi degli eventi alluvionali. Ad essere tenuto sotto osservazione è l’intero territorio, ma in particolare il bacino del Muson dei Sassi. Per questo il personale ha provveduto a sgravare i livelli dei canali che confluiscono sul Muson. Il personale allertato ha provveduto anche a caricare le pompe mobili sui mezzi in modo che siano prontamente disponibili per il trasporto nei punti più critici.

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