Cronaca

Altri 2 positivi al Covid tra i vigili del fuoco di Venezia

L'appello del sindacato Uil della pubblica amministrazione: «Test rapidi o tamponi al personale di tutte le caserme del comando»

Vigili del fuoco, archivio

Altri due operatori contagiati dal Coronavirus tra i vigili del fuoco del comando di Venezia in servizio a Mestre (circa quaranta persone tra operativi e amministrativi in tutto). A riferirlo è il sindacato Uil della pubblica amministrazione, con i segretari, provinciale e regionale, Luigi Losito e Davide Meli, a far appello alle istituzioni sanitarie affinché il personale di tutte le caserme sia sottoposto a test o tampone rapido, «che danno una prima risposta immediata sulle condizioni in tutte le sedi, non soltanto quella di Mestre».

Attualmente i due pompieri sono in quarantena, ma «il numero dei contagiati continua ad aumentare - dicono Losito e Meli - per questo sarebbe opportuno aumentare prevenzione e controllo su tutto il personale dei vigili del fuoco del comando di Venezia: aeroporto, San Donà di Piave, Portogruaro, Jesolo, Mira, Chioggia, Cavarzere, specialisti del nucleo sommozzatori, elicotteristi e navali della marittima. Questi operatori - continuano - sono rimasti esclusi dal controllo sanitario rivolto principalmente al personale operativo e amministrativo della sede di Mestre, senza tenere conto che i continui servizi di rimpiazzo di personale da una sede a un’altra, i vari servizi di istituto da e verso Mestre, mettono sempre in contatto personale in servizio in sede diversa da quella abituale, mantenendo alto il rischio di trasmissione».

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